Monte ingaggi secondo solo al Vicenza

Reso pubblico il monte ingaggi( lordo) delle società di Lega Pro: secondo solo al Vicenza, Pasini investe molto sugli obiettivi.

Union Brescia Media House

Come riporta Il Corriere della Sera Brescia, a due terzi della stagione, con il mercato invernale ormai chiuso, la classifica attuale del monte ingaggi vede al comando nel girone A la società che ha investito di più negli stipendi dei propri giocatori: il Vicenza guida con oltre sei milioni e mezzo di spese, in un raggruppamento che si conferma il più povero rispetto agli altri, anche a causa degli introiti più bassi provenienti dal botteghino.

Il girone settentrionale è dominato da tre grandi piazze, e non sorprende che Brescia e Triestina occupino rispettivamente il secondo e il terzo posto. Il caso della Triestina è però particolare: le spese eccessive e sconsiderate hanno portato il club sull’orlo del fallimento, condannandolo alla retrocessione con 23 punti di penalizzazione.

Negli altri due gironi, dove le spese medie sono più alte (soprattutto nel gruppo meridionale), non c’è una corrispondenza diretta tra spese e punti in classifica. La Ternana, un altro club che ha sfiorato il fallimento, ha investito più di qualsiasi altra rivale diretta (circa 8,7 milioni), ma è indietro nella classifica reale.  Al primo posto, però, c’è l’Arezzo, che ha speso oltre otto milioni per costruire una squadra che punta al ritorno tra i cadetti dopo vent’anni di attesa.

Nessun’altra squadra, però, ha speso più dell’Union. Nel girone C, al contrario, quattro club hanno un budget ben superiore alla media. In testa c’è il Catania, con oltre 14 milioni di investimenti, che sta lottando per la promozione diretta con il Benevento, che ne ha spesi quasi undici, poco più della Salernitana (terza). Anche il Trapani supera l’Union per spese, ma rischia ancora l’esclusione a marzo. 

I dati confermano che l’Union Brescia non ha abbandonato la sua politica di sostenibilità, considerata un valore fondamentale.  Tuttavia, la spesa per i tesserati, inclusi quelli del settore giovanile con contratto, è aumentata del 145% rispetto alla FeralpiSalò.  Un altro fattore importante è rappresentato dalle spese per i premi: molti contratti, soprattutto quelli dei nuovi acquisti, prevedono incentivi per la promozione in Serie B.  Con un milione e 718 mila euro, l’Union Brescia è la squadra che spende di più nel girone A, a pari merito con la Triestina.  Infine, il monte ingaggi è influenzato anche dal doppio staff tecnico (quello di Diana e quello di Corini) a libro paga. 

Redazione

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6 mesi fa

Per forza., abbiamo 30 giocatori (di cui 10 sempre rotti). In ogni caso i play off diranno se sono stati spesi bene (non è d’obbligo la promozione ma arrivare almeno in semifinale si!)

Mauro 1
6 mesi fa

L’obbligo ad arrivare in semifinale è comunque una sconfitta per molti tifosi. L’importante è che l’anno prossimo si costruisca una squadra migliore di questa in acquisti certi e perlomeno integri all’atto dell’acquisto (Vedi Vido, Maistrello o Mercati).

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