Come scrive Bresciaoggi, domenica il Brescia affronta il primo vero test della stagione. Alle 21 è prevista la trasferta di Trento. Da capolista a punteggio pieno, i biancazzurri incontrano una delle pretendenti più credibili alla promozione diretta: quinta lo scorso anno, distanziata di soli 2 punti e finora imbattuta in casa, con un 2-1 al Treviso e un 1-0 al Lecco, entrambi decisi dopo il 90° grazie ai gol dell’attaccante argentino Molina, e contro il Treviso persino in inferiorità per l’espulsione di Fiamozzi.
Con tutto il rispetto per Carpi, Pergolettese e Desenzano – le ultime due hanno tenuto viva la sfida fino alla fine – stavolta l’avversaria ha un peso diverso. La scorsa stagione il viaggio al «Briamasco» fu memorabile: il 31 agosto di un anno fa si registrò la prima vittoria in campionato della neonata Union, dopo un esordio difficile con la sconfitta interna contro l’Arzignano (1-2).
Nella costruzione della squadra sono state poste le basi per una stagione di vertice. Ora spetta a Corini e, soprattutto, a chi scende in campo. Finora le attese sui risultati non sono state deluse: il doppio 1-0 contro Pergolettese e Desenzano non ha entusiasmato per qualità, ma chi avrebbe preferito una squadra più divertente ma meno concreta, magari con due o tre punti in meno? Anche in serate meno brillanti, come nel derby di domenica, sono state create tre o quattro occasioni nitide e concesso il minimo sindacale.
A Trento il contesto cambierà, ma conta che il risultato sia identico. Per il Brescia significherebbe scavare un primo solco con il terzo posto, sempre che Dolomiti Bellunesi e Ospitaletto lo consentano, e allungare sul Cittadella, capolista a pari merito con i biancazzurri, impegnato a Carpi contro l’ex Morosini, al quale si potrebbe chiedere un favore: finora ha sempre segnato. Per il Brescia è il momento della verità, il primo esame importante della stagione.
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Sono tutte prove del nove,se si vuole salire di categoria.
Speriamo in una vittoria, certamente, ma se dovesse andar male, a campionato appena iniziato, non sarebbe grave. Non facciamola più grande di quel che è, giochiamo tranquilli e fiduciosi nei nostri mezzi che non sono pochi
Tutti in massa a Trento !!! Io ci saro’ !!!