Il Brescia non ha mai perso in casa contro il Treviso, con sette vittorie e sei pareggi: un dato rassicurante per il confronto di domani sera al Rigamonti, con inizio alle 21. Il primo incontro tra le due formazioni risale al 27 maggio 1951, allo stadio di viale Piave, conclusosi 1-0 per il Brescia grazie a una rete di Matassoni. Cina Bonizzoni schierò Zibetti, Lovagnini, Bertoni IV, Parola, Zamboni, Felice Mariani, Matassoni, Bettini, Provezza, Bonaiti e Bassetti. Gli ospiti erano guidati da un giovane allenatore agli esordi, poi celebre nel Milan di Gianni Rivera: Nereo Rocco, che ottenne un buon sesto posto e la conferma per l’anno successivo.
Le altre gioie biancazzurre: un 3-2 nel maggio 1953, con i veneti in vantaggio grazie a Badiali e Loschi, poi rimontati nell’ultima mezz’ora da Posio, Farina e Scaramuzzi; un 2-0 nel dicembre 1953, con gol di Bettini e Farina, ai tempi di Zibetti, Provezza, Matassoni e Renato Gei; un 3-1 nel giugno 1955, all’ultima giornata. La sconfitta causò la retrocessione in C del Treviso, che non sarebbe tornato per 43 anni. I veneti vissero un pomeriggio difficile: passarono in vantaggio con Gianfranco Petris, noto soprattutto per la maglia della Fiorentina, poi rimasto azzoppato come Odone; entrambi rimasero in campo, spostati sulle fasce, poiché le sostituzioni non erano ammesse. Nella ripresa hanno subito il pareggio di Carta e l’espulsione del terzino Donzelli, poi l’1-2 di Gasparini e un altro “rosso” (il centravanti Persi), infine il gol dell’ex interista Fattori. Sono rimasti in 9, di cui 2 in cattive condizioni, con il morale a terra per la sconfitta.
Le ultime vittorie del Brescia, tutte per 2-1, risalgono al 2 aprile 1999 con Silvio Baldini (Marino, Lantignotti e rigore di Hübner), al 21 maggio 2000, anno della promozione con Nedo Sonetti (a segno Hübner, Bonazzoli e Toni, allora con i veneti e poi al Brescia), e al 19 settembre 2006 con Mario Somma (Fava in vantaggio nel primo tempo, pareggio di Jadid all’82’ su punizione, sorpasso di Hamsik su rigore al 96’). Le «x» nella storia: sono sei i pareggi. Il primo in Serie B: 0-0 nel 1951/52. I tre successivi riguardano campionati di C1: 1-1 nel 1982/83 con Mauro Bicicli (gol del trevigiano Rondon, passato anche da noi, e rigore di Torresani, che sbagliò un secondo tiro dal dischetto); 0-0 nel 1983/84 con Corrado Orrico; 1-1 nel 1984/85 con Antonio Pasinato (in gol Longo e Maragliulo su rigore, ma Gritti calciò a lato un altro penalty) nell’anno del titolo e dell’ultima promozione in Serie B.
Le ultime due partite sono finite in bianco. Il 26 aprile 2008 il portiere Calderoni ha respinto ogni tentativo del tridente scelto da Serse Cosmi, composto da Possanzini, Caracciolo e Bazzani. Il quattordicesimo minuto non è stato favorevole all’Airone nella partita rinviata dal 7 al 16 settembre per le chiamate in Nazionale di Vass, Feczesin (Ungheria), Zambrella e Berardi (Svizzera). Al 14’ del primo tempo l’attaccante ha visto parare un rigore da Guardalben, mentre al 14’ del secondo tempo è stato espulso per un fallo su Scurto, difensore centrale dei veneti in coppia con Bonucci.
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