Con la vittoria del campionato, la FeralpiSalò deve decidere in che stadio andare il prossimo anno in caso il Turina non sia agibile
Come si legge su Tuttosport, oltre a dover costruire una curva da oltre mille posti, la prima di uno stadio che per ora prevede solo una tribuna, e che consentirebbe di arrivare a una capienza di almeno 3500 posti con la quale Balata avrebbe garantito che per un anno si potrebbe giocare in deroga in attesa di completare i lavori e passare ai 5500 posti, ci sono i problemi legati alla viabilità e all’ordine pubblico.
Ecco quindi spuntare la soluzione Rigamonti di Brescia, ma non sarà facile convincere il patron del Brescia Massimo Cellino a dividere l’impianto, per il quale ha una convenzione fino al 2028, e la sua alternativa, lo Zini di Cremona, considerati poi i buoni rapporti con il patron della Cremonese Giovanni Arvedi.
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Da tifoso della Feralpisalo’ trovo colpevole la società per non avere programmato in tempo il necessario adeguamento dello stadio in caso di Serie B. Ogni club deve avere il proprio impianto. Giocare su altri campi sarebbe avvilente. In particolare giocare al Rigamonti, stadio vecchio e lugubre di una città che calcisticamente non ha legami con Salò.
Pasini non merita la brescianita’ di cui si vanta i tifosi non dimenticano
Mi spiace leggere tutti i commenti negativi postati, evidentemente si pensa di avere un diritto dell’unicità nella rappresentanza di Brescia nel calcio che conta e questo non è giusto e nemmeno vero.
Salò è Brescia, e da Bresciani la solidarietà è obbligatoria, tiferò sempre per il Brescia ma i Salodiani sono miei fratelli come tutti gli abitanti della provincia.
Non capisco quest’astio se non giustificato da un po’ di gelosia.
Ma che cavolo sono solo atalantini non li vogliamo al Rigamonti
Quanti commenti di persone ignoranti ed ottuse si leggono…. Salò=fascio, Salodiani mezzi veronesi, Salòdiani Bergamini……
Sono bresciani della provincia orientale ed hanno tutti i diritti per chiedere di poter giocare TEMPORANEAMENTE nel solo stadio della provincia con capienza e strutture valide per la Serie B.
Se poi Comune di Brescia e Cellino ( o chi per lui…) diranno di no, Pasini troverà altre soluzioni.
Non è tipo da farsi scoraggiare…
Mamma che poveraccio quello che ha scritto Salò come la Lazio..Meloni al governo e Salò in B…Vergognati!!!!qui si parla di sport e che ti piaccia o no Salò è bresciano!!!!e trovo corretto che il leader maximum si renda disponibile affinché la Feralpi giochi a BS .in attesa di sistemare il Turina….forza Leonessa
Per quanto mi riguarda non ho niente di contrario.
Non simpatizzero mai ne tanto meno andrò mai a vedere una partita della feralpi. Ma pagando lautamente, perché no! Anzi a prescindere in bocca al lupo!
Una ultima osservazione. L’articolo è apparso su Tuttosport? Chi l’ha scritto? Qualcuno che da anni soffia sul fuoco? Non lo so: è una domanda vera. Ciao
5) Il vero problema secondo me (parere personale) è un altro. Pasini disse in pubblico (con tanto di televisione se ricordo bene): “Per me la soluzione migliore per quella società (cioè il Brescia) è il fallimento e ripartire senza debiti”!!! In sostanza, far fallire 100 e passa anni di storia per ripartire…!!! Anni di passione e sofferenze calcistiche!!! Ecco: solo per questo Salò (cioè Pasini) deve, a mio avviso, andare a giocare da altra parte. Tra l’altro, quella frase comprova una visione molto personale di una società: uno arriva, fonde due club, crea una squadra, la porta dove riesce e… Leggi il resto »
4) C’è un ostacolo perché è un amico della talanta? Questo è già più un problema, in effetti. Mi da molto fastidio pensare che possa giocare al Rigamonti (da 64 anni la tana della Leonessa) un amico dei bergamaschi. Detto questo, un gesto di pietà calcistica si potrebbe anche accettare: un bresciano è dotato di buona dose di misericordia e capace di pazienza. In sostanza: mi darebbe fastidio, ma potrei anche accettarlo.