Nel Media House dello stadio Mario Rigamonti Giuseppe Pasini, Andrea Ferretti, Daniele Scuola e Mattia Collauto (neo acquisto in casa Union Brescia) hanno presentato il progetto che riguarda il settore giovanile.
COLLAUTO
“Ringrazio il presidente, Daniele Scuola e Andrea Ferretti per l’opportunità; ho accettato subito questa proposta. Arrivo da un’altra esperienza, ma ho capito che quello che mi piace di più è lavorare con i giovani. Mi porta grande gratificazione e qui sono sicuro di aver trovato il posto giusto per lavorare al meglio.
Parto a tre mesi dalla fine della stagione agonistica proprio per programmare in anticipo: Vogliamo migliorare questa base: il settore giovanile è visto come una filiera che poi produce un elemento finale. L’aspetto emotivo e caratteriale di ogni ragazzo è determinato da dove va a lavorare: sarà un laboratorio in cui ogni ragazzo arriva con una zainetto che va riempito di conoscenze e competenze. Sarà importante mantenere quello fatto fino ad adesso perché dopo una ripartenza non è mai facile e l’Union Brescia ha già fatto tanto. Io ho avuto la fortuna/sfortuna di fare tre fallimenti con il Venezia, quindi so cosa significa la situazione in cui siamo. Il nostro sarà un movimento ambizioso, ma allo stesso umile: insegniamo la cultura del lavoro per riscoprire certi sacrifici; oggi si vede troppo solo il bello del calcio.
Credo che la soluzione non sia tornare indietro nel tempo perchè il mondo e il calcio si sono evoluti. Viviamo in una generazione complessa, i nostri valori vanno insegnati e fatti rispettare. Educare il ragazzo prima del calciatore è fondamentale: ci aspettiamo arrivi un cambio epocale nel nostro calcio giovanile. Sento parlare di un cambio di programma in cui puntare sulla tecnica della base, ma in realtà secondo me vanno cambiate alcune regole e norme federali. Togliere il risultato secondo me è sbagliato perché il calcio è competitivo. E’ nel sistema che va cambiato qualcosa, non nella proposta, Poi ognuno ovviamente ha la propria idea, ma va cambiato tutto il sistema.
Io non sono tornato indietro scegliendo i giovani: ho fatto una scelta ambiziosa perchè mi misuro con la possibilità quello che piace e porta emozione. Voglio raggiungere l’eccellenza sotto questo punto di vista. Per me vedere crescere un ragazzino sul campo ha un valore inestimabile.
E’ evidente che avendo attorno società che fanno categorie più importanti non sia facile, ma io credo che questo club abbia la forza per guardare solo se stesso proponendo un’idea chiara. L’arco temporale per vedere un prodotto finito è molto lungo, ci vuole tempo e pazienza. L’obiettivo è credere quello che proponiamo puntando tutto sull’aspetto del territorio.”
PASINI
“Oggi presentiamo il nuovo responsabile del settore giovanile, ma prima voglio salutare Elia legati; è stata una scelta quella di lasciare Union Brescia. Gli auguro grandi soddisfazioni a livello personale. Sul settore giovanile noi puntiamo moltissimo e abbiamo voluto inserire una figura con un tipo di esperienza diversa per alzare il livello di tutta la base dei nostri giovani. Abbiamo scelto Collauto tra tanti altri profili; il settore giovanile del Brescia Calcio non è stato un settore in cui si è investito molto negli ultimi anni e ora vogliamo alzare l’asticella verso il futuro. I nostri giovani non devono essere preda di altre squadre che vengono da fuori.
Noi abbiamo fatto un’offerta per Torbole che non è stata accettata; non abbiamo rilanciato perché secondo noi era già congrua anche perché ci sarebbero altri investimenti da fare. E’ da ottobre che non c’è manutenzione a Torbole. Non ci perdiamo d’animo, stiamo guardando in altre direzioni come quella del Rigamonti di Buffalora. Noi come società vogliamo dare una casa all’Union Brescia e ai nostri giovani; se non sarà Torbole, sarà altro, ma di questo ne sono sicuro. La data limite è la fine di questa stagione anche perché oltre al centro sportivo abbiamo fatto un’offerta anche per il ramo d’azienda che comprende la V sul petto: la risposta arriverà per fine maggio, ma deciderà il giudice. Le due offerte sono scorporate.
Il nome di Pederzoli è stato fatto dalla stampa: credo ci sono tanti direttori generali che vorrebbero venire da noi. Da qui a fine stagione valuteremo la posizione di Medioli come direttore generale: ha fatto un grande lavoro per la parte commerciale, ma vorremmo focalizzarci anche su altro.
Io posso dire che da quando siamo partiti ad oggi il lavoro che è stato fatto è tanto. Ci siamo strutturati in maniera importante. Giochiamo i play-off e speriamo bene: ci saremmo forse aspettati qualcosa di meglio come risultati sportivi, ma come sapete la nostra stagione è stata condizionata dagli infortuni. I play-off sono un terno al lotto: giochiamo come Brescia, ma non è facile comunque. Ci giocheremo questa possibilità in piazze importanti come Catania o Salerno.”
FERRETTI
“Ringrazio Elia Legati con il quale ho lavorato negli ultimi anni; ci lascia in eredità un ottimo lavoro. La scelta di Collauto è una scelta condivisa con tutti. E’ importante la sinergia tra prima squadra e settore giovanile, quest’anno soprattutto per necessità. I ragazzi della Primavera sono cresciuti molto allenandosi con i più grandi, lavoreremo sempre a stretto contatto. Verrà ampliata anche la rete scouting, sia a livello nazionale che internazionale. Siamo ambiziosi.”
SCUOLA
“Sicuramente ormai non è più un segreto che Union Brescia abbia messo come priorità il rilancio del settore giovanile. Qualcosa è già stato fatto, tra poco iniziano anche i camp estivi con Gunther Celli in un format innovativo basato sulla tecnica. Ricordo a tutte le famiglie di concentrarsi sul nostro progetto perché i piccoli devono crescere con la maglia di Union Brescia. Sono molto contento di Mattia Collauto perché porta in dote una grande esperienza per fare un ulteriore step in avanti.
Garantiremo per la prossima stagione tutte le strutture necessarie in termini di campi, per giocare al massimo senza limitazioni.”
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