Quattro gare al termine della stagione e un destino interamente nelle proprie mani. Il pareggio di Vicenza ha restituito al Brescia, oltre al gol, anche alcune certezze che le precedenti prestazioni sembravano aver tolto. Ma non la vittoria, che manca da 5 turni e dal 28 febbraio scorso: 3-1 contro il Lecco nello scontro diretto del Rigamonti. L’1-1 maturato domenica al Menti ha permesso ai biancazzurri di muovere la classifica, ma sempre con passo lento. Nonostante questo però il margine sul Lecco, terzo in classifica e primo tra gli inseguitori è salito a più tre.
Marzo si era aperto con una trasferta amara, a Zanica contro l’Albinoleffe. Un infortunio difensivo aveva permesso ai seriani di involarsi in contropiede e siglare il gol decisivo poco prima della mezz’ora della ripresa. Uno svarione costato a caro prezzo all’interno di un match che sembrava orientato verso un pareggio poco emozionante. Segni «X» che invece hanno caratterizzato gli appuntamenti seguenti dei biancazzurri, incapaci però di trovare la via del gol anche nelle tre partite successive, due delle quali giocate in casa contro Triestina e Ospitaletto. In mezzo la trasferta serata contro l’Alcione Milano, squadra ostica e tra le rivelazioni del campionato, che già all’andata aveva punito i biancazzurri al Rigamonti. Poi Vicenza, tappa caratterizzata da una prestazione più concreta e propositiva. Ma anche di carattere, perché la squadra di Corini ha saputo trovare il gol sul campo della regina assoluta del girone poco dopo aver neutralizzato un rigore. Confermando una crescita di condizione anche nella ripresa quando, con il punteggio già di 1-1, ha cercato di riportarsi in vantaggio.
Il percorso del Brescia in questo finale di stagione ripartirà il Venerdì Santo (3 aprile) in notturna a Mompiano contro il Cittadella, reduci dal successo di misura e in rimonta contro il Lecco. Poi sarà la volta della prima trasferta, al Saleri contro il Lumezzane, l’occasione per la rivincita dopo la sfida vinta dai rossoblù all’andata: appuntamento sabato 11 alle 14.30. Stessa ora per l’ultima casalinga in campionato contro la Dolomiti Bellunesi (domenica 19 aprile). I veneti, quintultimi a quota 38, potrebbero arrivare al match con il Brescia già salvi. Rendendo di fatto meno complicato il compito dei biancazzurri, spinti anche da maggiori motivazioni. Gran finale a Monza, sabato 25 aprile alle 20.30 contro l’Inter U23, squadra in calo di rendimento a -2 dalla zona play-off e con la salvezza già in tasca.
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Dai ragazzi,iniziamo bene aprile, battiamo il cittadella.sempre forza brescia.fino alla fine.