Corini: “Brescia per me è tutto, voglio costruire un futuro insieme a Pasini”

Mister Corini ha rilasciato un' intervista in cui ha fatto il punto sul filo della sua carriera che sembra chiudersi in un cerchio ideale.

Union Brescia Media House

Ai microfoni di FanPage, Eugenio Corini si è raccontato per ripercorrere le tappe di una vita vissuta sempre con il pallone tra i piedi e lo sguardo rivolto al campo targato Union Brescia.

“Brescia per me è un richiamo fortissimo. Quando mi è stato presentato il progetto ho visto i presupposti per costruire qualcosa che potesse durare nel tempo. L’idea è quella di creare una squadra forte, che con il lavoro e la pazienza possa riportare la città nella categoria che merita. C’è stata sicuramente una componente emotiva molto importante, per quello che Brescia rappresenta nella mia vita. Ma c’è stata anche una valutazione professionale: sapevo di fare un passo indietro dal punto di vista della categoria, ma con la convinzione di poter costruire qualcosa di solido e importante insieme alle persone giuste.

Allenare a casa è una grande responsabilità. Penso però di avere l’esperienza e le caratteristiche per reggere questo peso. Gestire una società importante come il Brescia significa affrontare ogni giorno pressione e stress, ma anche avere la consapevolezza di poter lavorare con il tempo necessario per radicare un’idea forte. Senza tempo è difficile costruire qualcosa che resti.

Quando sono arrivato ero consapevole della situazione. Basta guardare la prima formazione che ho schierato contro le Dolomiti Bellunesi e la panchina di quella partita per capire le difficoltà. Alcuni giocatori che erano in campo allora poi non li ho più avuti a disposizione. Questo rende tutto più complicato, soprattutto quando vuoi radicare un’idea di gioco e creare una cultura tecnica all’interno del club.

Io ho sempre amato il calcio fin da bambino. Ho avuto la fortuna di trasformare quella passione in una professione. Intorno ai 28 anni, dopo il secondo infortunio al crociato e un periodo molto difficile dal punto di vista fisico, ho iniziato a pensare che un giorno avrei voluto fare l’allenatore. Era il modo più naturale per restare vicino al campo e alle emozioni che il calcio mi ha sempre dato.

Ho vissuto il Brescia da tifoso, da giocatore e da allenatore. Non capita a tutti di rappresentare la propria città in tutte queste fasi della vita.

La priorità è recuperare i giocatori e uscire dall’emergenza che stiamo vivendo da mesi. Vogliamo arrivare ai playoff nel miglior modo possibile, con entusiasmo e con la consapevolezza che stiamo costruendo le basi per un progetto importante per il futuro del Brescia.”

Redazione

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17 Commenti
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5 mesi fa

Mi dispiace ma non è il tuo mestiere 🙏🏻😥

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5 mesi fa

Diamogli tempo le società che fanno bene sono quelle che mettono radici solide e col tempo fanno squadre importanti, inutile salire in seria A come cellino subito per poi fare stagioni pessime successivamente .

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5 mesi fa

Le chiachere non serve la sostanza si

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5 mesi fa

È molto bravo a parlare, al momento.
Spero sappia stimolare i gnari.. per il futuro spero che con un nuovo direttore sportivo e dei giocatori migliori diventi bravo anche a mettere giù la squadra. Ormai ce lo dobbiamo tenere per tanti anni sarebbe logico cambiare direttore sportivo, la dirigenza e far entrare gente competente.

Lorenzo
5 mesi fa

Ferretti ha il contratto fino a questa stagione…

Marko union brescia
5 mesi fa

Non va bene per la c corini ……. andava bene diana tanto I risultati sono uguali ……. la squadra è questa……. punto

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5 mesi fa

sarebbe il caso di parlare meno e fare i fatti,incomincia a dare un gioco alla squadra,sembrano giocatori dell ‘oratorio

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5 mesi fa

Si gioca come all oratorio

Chiodini
5 mesi fa

Eugenio Corini ottima persona, secondo me uomo leale, era forse meglio come giocatore che come tecnico ma per far crescere questa società è la persona adatta. Bisogna avere più rispetto per la brava gente anche se prende molti soldi per fare calcio, Corini è uno di questi. Sono tutti bravi a commentare dall’esterno ma la situazione dentro il Brescia squadra in questo momento non deve essere facile, bisogna avere pazienza, la società sta lavorando bene su tanti aspetti che erano totalmente abbandonati, imparerà sicuramente anche dagli errori di quest’anno. Ogni giudizio credo che sia da rimandare al prossimo campionato sperando… Leggi il resto »

MicheleD
5 mesi fa

Non lo so, non mi sembra l’allenatore giusto. Non mi convince per niente…

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5 mesi fa

Se per te il Brescia è tutto ti saresti già dimesso….invece stipendio assicurato per altri due anni.

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