Union Brescia, c’è qualcosa che non va: doppio campanello d’allarme

Rendimento in casa e impatto nei primi tempi: serve un salto di qualità

Come analizzato dal Giornale di Brescia, sono due i dati che balzano all’occhio per quanto riguarda la squadra allenata da Eugenio Corini.

Ci sono due aspetti, infatti, che necessitano ancora dei dovuti correttivi: la questione relativa al rendimento casalingo e all’impatto della squadra nei primi tempi.

Tabù Rigamonti

Il Rigamonti, numeri alla mano, rimane un vero e proprio tabù: quattro sconfitte su quattro sono arrivate a Mompiano. La media è di 1.5 a partita, ovvero la metá del Vicenza, che al Menti ne ha vinte 12 su 12. 36 punti conquistati dai biancorossi davanti al proprio pubblico, solo 18 quelli incamerati dal Brescia. Oltre al Vicenza sono cinque le squadre (Lecco, Pro Vercelli, Trento, Cittadella e Alcione) che hanno un rendimento casalingo migliore dei biancazzurri. In questo campionato il Brescia non ha mai vinto tre gare consecutive davanti al proprio pubblico.

Primi tempi soft

L’altro dato che necessita di attenzione è quello relativo all’impatto della squadra nei primi tempi. Da quando è arrivato Corini, in sei partita il Brescia ha segnato solamente un gol prima dell’intervallo.

Redazione

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9 Commenti
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Commento da Facebook
7 mesi fa

Difetti di gioventù

Commento da Facebook
7 mesi fa

Significa che la squadra soffre quando deve imporre il proprio gioco, inoltre il complesso Rigamonti attesta che questi calciatori sentono molto la responsabilità di giocare davanti ai propri tifosi, manca perciò personalità anche perché alcuni giocatori importanti sono assenti.

HAGI
7 mesi fa

Come nel medioevo quando si attaccavano i castelli: i barbari buttavano dentro palle infuocate, piogge di frecce, liquidi bollenti, arieti da terra e quant’altro e, prima o dopo, si entrava. Le azioni da gol del Vicenza: hanno sempre 3/4 giocatori nell’area avversaria, centrocampisti alla de Francesco, fogliata e balestrero ben pochi, ma cursori esterni che buttano dentro continuamente palloni. Non voglio fare l’espertone, ma abbiamo da inizio campionato dei mister con poco coraggio, Corini compreso. Che senso ha imbottire le formazioni di centrocampisti e esterni quando si gioca qui? Fogliata, de Francesco, lamesta, balestrero, de Maria, marras, che senso ha?… Leggi il resto »

Mauro 1
7 mesi fa
Reply to  HAGI

🥱🤦‍♂️🤔
Lasciamo fare alla società e cominciamo a vivere semplicemente da tifosi non da pseudoallenatori. Sicuramente la maggior parte di noi ne sa un pò di calcio, ma tanti blaterano e addirittura offendono in maniera gratuita sempre o quasi. Darsi una calmate è d’obbligo.

Simone
7 mesi fa

La sfiga…!! Infinità di infortuni.. preparatore atletico ?!! Se c’era la formazione titolare fino ad oggi ..volevo vedere dove eravamo. Basta lamentele…se non c’erano questi industriali stavamo giocando nei oratori..
Forse….

Alessandro
7 mesi fa
Reply to  Simone

Brao👍

Maiunagioia
7 mesi fa
Reply to  Simone

Saremmo sempre dove siamo adesso o al massimo secondi anche con tutta la squadra a disposizone. E se la squadra ai play off sara’ quasi tutta al completo te ne accorgerai quando incontreremo le squadre degli altri gironi che stanno lottando per la b diretta.

Alessandro
7 mesi fa

Usti ghet fat come a rincursit, un dettaglio sfuggito anche all’occhio più attento 💪

Mario
7 mesi fa
Reply to  Alessandro

E ma questi sono forti…..

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