La cena di Natale dell’Union Brescia è stata anche l’occasione per il direttore sportivo Andrea Ferretti per fare il punto della situazione dei suoi primi 150 giorni da ds. Di seguito ecco le sue riflessioni riportate dal Giornale di Brescia.
Le parole di Ferretti
MESI INTENSI – “Cinque mesi intensi, emozionanti. Di alti e di bassi, ma emozionanti. Cinque mesi in cui si sono poste le basi, grazie al presidente Pasini e a tutti i soci che hanno aderito a questo progetto, per fare cose importanti. Ora speriamo di regalare ai nostri tifosi qualcosa di speciale in questo girone di ritorno in cui io confido molto”
PASSIONE – “Dall’interno respiriamo anche noi una grande coesione con tutto l’ambiente. E viviamo dell’entusiasmo che questa società forte ci dà non facendoci mancare nulla. Ed è per questo che sono convinto che questo gruppo di lavoro ci possa dare grandi soddisfazioni e ci permetta di sognare qualcosa d’importante”.
GLI INFORTUNATI E IL MERCATO – “Ormai credo che non sia più tempo di guardare indietro. Poter recuperare già a gennaio qualcuno dei nostri tanti infortunati mi dà fiducia. Questa squadra al completo può essere una squadra davvero forte. Ma c’è un mercato alle porte dove la società farà sicuramente qualcosa, ci faremo trovare pronti per alzare ancor più l’asticella. Ma ripeto: questo gruppo ha già in sé tanti valori e nel ritorno li dimostrerà ”.
IL REGALO DI NATALE – “Fare risultato lunedì contro l’Inter e chiudere l’anno nel migliore dei modi. Poi, dopo la sosta, si ricaricano le batterie per un ritorno che ci deve vedere protagonisti”.
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Questi anni di C sono/saranno anni sprecati. Bastava fare quello che normalmente tutti fanno, in tutte le parti del mondo. E lo sapete bene, cosa. Meditate, adesso; ma è troppo tardi.
Piccola ma importante richiesta: nel caso pensiate di rimodernare lo stadio, cercate di tenere la giusta distanza dei seggiolini, perché stare appiccicato alla persona di lato non è molto confortevole. Quest’anno fra l’altro non avete ancora aggiornato la numerazione corretta dei posti con ovvia confusione nel cercare il proprio posto. Anche queste migliorie fanno apparire seria la società nei confronti del tifoso e non solo pensare al rettangolo di gioco.