In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, celebrata il 3 dicembre, lo stadio Rigamonti ha fatto da cornice a un evento speciale dedicato allo sport inclusivo. Prima del calcio d’inizio di Union Brescia–Lumezzane, gli atleti biancoazzurri del Team DCPS “Senza di me che gioco è?” hanno avuto l’opportunità di scendere sul campo e vivere un momento da veri protagonisti.
I ragazzi hanno seguito da bordocampo il riscaldamento della prima squadra, immergendosi nell’atmosfera del prepartita e percependone da vicino entusiasmo e adrenalina. Durante questa esperienza hanno ricevuto anche la visita del Presidente Giuseppe Pasini, che si è intrattenuto con loro per sottolineare il valore della ricorrenza e rinnovare il sostegno del club al movimento paralimpico. Un incontro sentito, che ha trasformato l’attesa della gara in un momento di autentica condivisione tra calcio professionistico e calcio paralimpico.
Squadra protagonista anche all’intervallo
All’intervallo, poi, un altro momento significativo: davanti a una Curva Nord calorosa, gli atleti sono scesi nuovamente in campo per cimentarsi nei calci di rigore, accompagnati dagli applausi e dall’incitamento del pubblico. Un gesto semplice ma carico di significato, capace di dimostrare ancora una volta quanto il calcio sappia unire e superare ogni barriera.
L’iniziativa rientra nel progetto nazionale attraverso cui la Serie C ha dedicato l’intero 17° turno (5–8 dicembre) alla sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità. Per celebrare la ricorrenza, durante l’esibizione dagli undici metri, i giovani atleti hanno indossato le maglie speciali #IoValgo, nate dalla collaborazione tra il Ministero per le Disabilità e la FIGC – Divisione Paralimpica.
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