Marco Gaburro, tecnico del Desenzano, ha parlato in conferenza stampa: “Non cambia molto se si gioca in uno stadio grande o piccolo, anzi, se uno fa questo mestiere dovrebbe ambire a giocare davanti a folle numerose. Purtroppo in Italia spesso gli stadi sono deserti. Noi siamo stati fortunati quest’anno, abbiamo giocato a Trento e Lecco che sono stadi molto belli e con tanto pubblico, a Brescia ci sarà ancora più gente e siamo felici. Il Brescia non ha vinto nessun derby l’anno scorso? Non credo che si possano paragonare le due stagioni, poi bisogna vedere quali sono le aspettative e il momento della squadra nello specifico. È chiaro che, se parti con l’obiettivo di vincere il campionato, ma a dicembre affronti un derby e sei già a -12 dalla vetta, lo spirito cambia rispetto ad affrontare un derby oggi, dopo tre giornate e da primo in classifica. Chi gioca a vincere, come fa il Brescia, punta a prendere i tre punti contro qualunque avversario, derby o meno che sia”.
Le chiavi della sfida
“La chiave è correre più di loro, perché a parità di corsa perdiamo. Dobbiamo alzare ancora di più il livello mentale, sbagliare molto poco e stare sempre sul pezzo. In tutto questo, bisogna anche vedere cosa fa l’Union Brescia perché noi dobbiamo fare il massimo, ma anche sperare che loro non facciano il massimo”.


