Ai microfoni del Bresciaoggi, Alessandro Calori, che da tecnico ha vinto la Serie C 2009-2010 alla guida del Portogruaro, battendo al Bentegodi il Verona, sta aspettando la chiamata giusta per tornare in panchina e intanto segue il nuovo Brescia.
Ecco cosa ha dichiarato sulla squadra di Diana: “Prendere pochi gol è sempre un grande vantaggio. Non lo dico io, ma la statistica: se si ha un’ottima organizzazione difensiva e segni con regolarità, molto più probabile centrare gli obiettivi. Per come si era messa la situazione, sembrava dovesse sparire, essere ripartiti dai professionisti è una grande cosa. Adesso c’è una cordata di imprenditori bresciani, che ha rigenerato entusiasmo e il senso di appartenenza che negli ultimi tempi si era perso. Occhio però alla Serie C: l’ho vinta con il Portogruaro e con il Trapani sono sempre stato tra le prime tre. Dopo una corsa lunga ci sono i play-off e si rischia di perdere le energie consumate per cercare la promozione diretta. Bisogna essere pronti per giocarli, soprattutto mentalmente. Spesso se entri da secondo o da terzo, stai fermo un mese mentre gli altri giocano i turni preliminari e sono più rodati. A volte non vince la più forte, ma chi arriva meglio. E il nome non basta.”
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