Come scrive Bresciaoggi, adesso sì che il Brescia è nel novero delle corazzate del campionato di Serie C. Nel girone A gli sta davanti solo il Vicenza e alla pari il Lecco, battuto domenica nello scontro diretto al Rigamonti-Ceppi. Mai come stavolta è vero che gli esami non finiscono mai. E il prossimo da superare è il tabù-Rigamonti. Nel suo stadio il Brescia, a parità di partite giocate (5), ha vinto la metà: 2 volte contro le 4 in trasferta. Sabato l’AlbinoLeffe sarà un bell’esame, un confronto a distanza con il Vicenza che ai bergamaschi ha appena rifilato 3 gol al Menti nella gara finita 3-1.
La classifica si guarda eccome e l’obiettivo adesso è continuare a vincere, cercando di ridurre il distacco dalla capolista, attualmente di 7 punti, da qui allo scontro diretto in programma domenica 23 novembre alle 14.30 al Rigamonti. In mezzo ci sono 4 giornate: sabato, come detto, la sfida casalinga con l’AlbinoLeffe (ore 14.30). Novembre inizia con la trasferta all’ora di pranzo (12.30) a Trieste, domenica 2; poi si torna a Mompiano domenica 9 alle 14.30 per lo scontro contro l’Alcione Milano, quinta forza del girone A. Domenica 16 il derby a Ospitaletto all’ora di pranzo (12.30), poi il redde rationem con il Vicenza.
Che, a sua volta, concluderà ottobre domenica 26 a Trento (ore 14.30). Domenica 2 novembre alle 14.30 ospiterà la Giana Erminio, il 9 alle 12.30 sarà di scena a Monza contro l’Inter Under 23 e il 16 alle 17.30 riceverà il Renate. Nelle prossime 4 giornate l’obiettivo del Brescia è riuscire a rosicchiare ai veneti almeno un paio di punti per poi vincere lo scontro diretto e riportarsi a tiro, riaprendo di fatto la lotta per la promozione diretta che, in questo momento, sembra già segnata per l’andatura mostruosa del Vicenza.
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Qualche punto lo perderanno anche i mangiagatti prima o poi ….….