Come scrive Bresciaoggi, da quando è finita l’estate, è entrato in un autunno di risultati. Non ha più assaporato il gusto fresco e inebriante dei 3 punti. L’ultima vittoria risale al 21 settembre, penultimo giorno della stagione più calda e più bella dell’anno, 2-0 alla Giana Erminio con reti firmate da Di Molfetta e Maistrello nel primo tempo, l’ultimo di 4 successi di fila. Parentesi: è stata l’ultima gara giocata intera da Silvestri e l’ultimo gol di Maistrello, capocannoniere con 4 reti. Da allora, con il difensore fuori per infortunio e il bomber a secco, il successo è diventato una chimera. Quando Silvestri gioca e Maistrello segna, in campionato sono arrivate 4 vittorie su 4.
Intanto il Brescia non perde da 7 giornate e non vince da 3. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Per riempirlo (o per non svuotarlo) serve allungare la serie positiva. Obbligato il modo: tornare al successo. Un altro pari – sarebbe il 4° consecutivo – allontanerebbe ulteriormente la vetta, figurarsi una battuta d’arresto.
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