Come riferisce Il Giornale di Brescia, quella con la Pergolettese è stata la prima gara in cui l’attacco è rimasto all’asciutto. E sì, il Brescia continua ad avere uno dei migliori reparti del girone A (quindici reti, una in meno del Vicenza). Quindi, a scanso di equivoci, non c’è alcun allarme. Solo la fotografia di un momento: nelle ultime tre gare l’Union ha trovato due gol. Una frenata brusca per un gruppo che fino al 2-0 alla Giana Erminio aveva viaggiato a una media di 2,6 centri. A partita.
La durata del digiuno al momento è trascurabile, anche se il lasso si dilata considerando solo i gol su azione: dall’ultimo (Cazzadori al 97’ col Novara) sono trascorsi 180 minuti pieni. A Verona l’aveva sbloccata Di Molfetta, segnando dal dischetto. Sarebbe inopportuno parlare di crisi, anche perché contro il Novara solo un enorme Boseggia aveva stoppato la selva di conclusioni del Brescia. In quel caso le ragioni del pareggio erano state ridotte essenzialmente alla sfortuna.
In questo momento la macchina si è un po’ ingolfata. Nulla di irrecuperabile, ma qualche riflessione va fatta. Il grande assente attualmente è Luca Vido, in ritardo di condizione. La coppia Spagnoli-Maistrello è stata una forzatura di Diana, legata proprio al serbatoio semivuoto dell’ex Reggiana. Non che i due non possano coesistere a prescindere, ma con loro in campo, per affinità di caratteristiche, la squadra perde qualcosa proprio in termini d’imprevedibilità. O quantomeno dovrebbe adeguarsi alla loro presenza, facendo spiovere più cross dall’esterno. Cosa che sabato non è avvenuta.
Il recupero di Vido è fondamentale, perché è la spalla ideale di entrambi. Diana pensava probabilmente a lui quando parlava di «giocatori sotto ritmo» da recuperare in fretta. Lo stesso Maistrello si è fermato: quattro gol nelle prime cinque, ora è a secco da tre. Spagnoli da quattro (con un’ora di media disputata a partita). Cazzadori è stato l’ultimo del reparto a timbrare, ci è andato vicino pure con la Pergolettese. Dà l’impressione di avere quel pizzico di vivacità in più che in questo momento, forse, andrebbe sfruttata. Ma c’è bisogno di tutti per uscire dalle secche del momento.
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Attacco male assortito. Del resto, la squadra tutta si poggia sulla spinta sulle fasce. Ma se non riesci a incidere lì, tutto l’attacco ne risente.
Modulo vecchiotto, e anche male interpretato.
Il problema che manca un bomber da 20 goal a stagione in statistica! Pasini 250.000 detto PA250 e più tirchio di c17
Forza Brescia. Forza ragazzi.
Concentrati, determinati e affamati.
Vi vogliamo cattivi.
Forza che si torna a vincere.
Dai gnari