Alessandro Budel, ex Brescia, ha assistito all’ultimo allenamento dell’Union, e ha espresso il proprio pensiero al Giornale di Brescia. Ecco le sue parole.
Le parole di Budel
“Conosco bene Elia Legati, Andrea Ferretti, Edo Piovani, è stata la scusa per salutare loro e conoscere questa nuova realtà”.
IL CLIMA – “È vero quanto mi avevano detto, si respira senza dubbio un’aria buona. Il clima è disteso, ma soprattutto si percepisce l’entusiasmo. Ho vissuto da fuori quanto accaduto al Brescia, posso solo immaginare quanto dolore sia stato provato conoscendo la passione della piazza. Ma devo dire che l’impatto è stato ottimo”.
DIANA -“Mi piace il lavoro che sta impostando Diana con il suo staff e anche in questo caso devo dire che, se da una parte si nota l’aver voltato pagina, dall’altra capisci che c’è la voglia di trasmettere cosa significhi giocare per il Brescia”.
BRESCIA – “Brescia non è una piazza qualunque: sarebbe così nelle categorie superiori, figuriamoci in serie C. La spinta è notevole, diecimila spettatori al Rigamonti li senti, così come si notano in trasferta, basti pensare alla sfida col Renate. Ecco, se sai prima gestire e poi sfruttare questo fattore, allora diventa un’arma in più”.
BRESCIANITA’ – “La si percepisce in società con il progetto portato avanti dal presidente Pasini e da altri imprenditori del territorio, ma la si percepisce anche in campo con quello che trasmettono Diana ed Emanuele Filippini”.
IL CAMPIONATO – “La Serie C è come stare nelle sabbie mobili, campionato difficile e imprevedibile. Resto convinto che sia molto più complicato salire in B che fare il salto dalla cadetteria alla A. L’Union Brescia ha una rosa completa, pari a quella del Vicenza, credo saranno queste due squadre a giocarsi il primo posto. E poi ripeto, c’è il fattore Rigamonti. Penso alla Giana Erminio che arriva domenica, per loro sarà come affrontare il Real Madrid. Quindi o si galvanizzano o rischiano di rimanere schiacciati. Questa può essere davvero la fortuna del Brescia. La sfortuna? Quella di non avere alibi, vista la rosa”.
I CENTROCAMPISTI – “Mercati è uno che può fare la differenza, ma mi ha impressionato Balestrero. Lo capisci anche in allenamento che lui è il capitano, si fa sentire non necessariamente a parole e ciò rappresenta un valore aggiunto». Come lo è per la città il progetto di Pasini. «Da quanti anni sognavano a Brescia un impegno da parte degli imprenditori locali? Adesso c’è ed è una grande opportunità, per la città ma anche per gli imprenditori stessi”.
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Che palle manega de depressi. Io non aspetto il vecchio Brescia perché quando sarà in B io sarò al ricovero a farla bene dunque mi accontento di questo e lo tifo perché si CHIAMA BRESCIA
Dunque anche Budel, come altri ex prima di lui, considera l’union Brescia l’erede del vecchio Brescia, bene.
Ma certo bresciano.
Avere una società con Pasini, Carletto Bonomi e uno dei gnutti e’ un sogno che si avvera per noi tifosi.
Se poi in panchina c’è Aimo Diana e uno dei Filippini …
Ti diro’, è qui sono bastian contrario, il Ghirardi ci sta’ alla grande in questa avventura : mi è sempre piaciuta la sua passione per il Brescia, lui è sempre venuto allo stadio, senza avere posizioni di comando, ci sta’ benissimo.
Ma l’acquisto più importante sono i quasi 10000 che ci saranno domenica sera che spingeranno la squadra come a renate.
9999…manca ORSO
Appena prende la linea nella caverna arriva …
Suka. Cosa ne sai di calcio tu che confondi un terzino con un centravanti. Fa sìto che l’è mei
😂😂😂😂
Ti piace anche cosa ha combinato a Parma? Ma certo sono dettagli, chissenefrega…
Chiissefrega del Brescia 1911, della sua maglia, della sua storia ultrasecolare….
Bisogna santificare i tre ricconi che vi hanno detto che squadra tifare:
quella di Salò….
E’ l’unico dei 40 soci che e’ sempre venuto allo stadio a vedere il Brescia (anche scuola).
Non rispondi mai alla mia domanda : dimmi nomi società categoria e campo da gioco per non seguire i tre ricconi e non sputare sulla maglia e io non tifo più il salò ridipinto.
Non c’è stata la possibilità di creare una nuova società perchè il Comune non ha aperto un bando, zuccone, vai a vedere cosa hanno fatto nelle altre città , qui il caso Mantova: https://old.comune.mantova.it/index.php/area-documentale/category/33-allegati-news?download=5176:manifestazione-d-interesse-mantova-calcio, tutto alla luce del sole, sveglia
Intendi il mantova rinato dal nuvolera?
Comunque anche io non capisco perche’ la sindaca non ha voluto affidare il brescia a luca, lo monaco (amico di cellino e personaggio non certo limpido) e i loro imprenditori sconosciuti ma tirchi visto che per il primo anno l’investimento sarebbe stato solo 900000€ partendo pero’ da ZERO…. Svegliati tu!
Il Comune di Brescia ha liquidato la faccenda dichiarando che onion era l’unica soluzione possibile, buffoni
Secondo il tuo modo di pensare in realta’ si tratterebbe del lonato, ti ricordo che salo’ si e’ preso la squadra del lonato con una fusione. Non riesci a dire una cosa giusta nemmeno a pagarti.
Hai ragione sulla societa’ e sui tifosi (la squadra e’ un patrimonio della citta’ tanto quanto i tifosi sono un patrimonio della societa’, sono la sua anima). Su Ghirardi ho delle perplessita’, sai nel calcio contano anche le sensazioni e il suo passato lo conoscono tutti, ad ogni modo non faccio drammi ed e’ pur vero che e’ un’azionista di minoranza quindi ha poteri limitati.
Un sogno? Non mi ricordo che ne avessi mai parlato quando altri lo sostenevano. Anzi mi ricordo benissimo come questi tifosi fossero sbeffeggiati perché si diceva che le società con più proprietari non avevano concretezza.
Come sempre falso come una moneta da 3 dollari. I n f a m e.
Cambi nick ma sei sempre il solito i g n o r a n t e che sa’ solo insultare.
Perche’ scrivi fesserie? Leggi 3 volte prima di scrivere.
Mai scritto che le società con più proprietari non avevano concretezza, mai.
I g n o r a n t e !!! Torna a scuola
Urka som a pòst. Allora sì che siamo più tranquilli tutti. Anche Budel considera le cipolle com l’erede del vecchio Brescia. Eeeehhh ma allora siamo a cavallo!!!
Alà. A oggi, si tratta sempre e solo il Salò ridipinto, poiché la matricola è quella. Gli hanno cambiato il nome.
Il resto è ancora in mano a Cellino e pef averlo bisognerà piciare fuori i dindini. Cosa che Pasini non farà mai, avendolo sempre escluso
Ho scritto “anche”, in effetti sono molti coloro che lo considerano erede del vecchio Brescia, per ora solo di fatto, in futuro vedremo, tutto dipende da cos’ha intenzione di fare cellino con il vecchio Brescia.
Infatti a oggi NON è l’erede.
Questo lo dici te.
Per me lo è alla grande
Tasto destro, taglia Feralpi, incolla e rinomina in onion, elimina cartella tifosi salò
Aggiungiamo all’elenco anche bonometti e domini…