Intervistato da Il Giornale di Brescia, il tecnico Aimo DIana è apparso fin da subito carico in vista della nuova stagione. Ecco alcune sue parole sul ritiro: “Lo viviamo da uomini di calcio e di campo. Abbiamo la certezza di una metodologia e di quello che vogliamo fare. Io e gli altri bresciani dello staff ci sentiamo dei garanti e a questi ragazzi dobbiamo raccontare cosa significa essere in una città così, con una tifoseria importante. Ma gente come me e Filippini non deve fare niente di particolare: la nostra brescianità è manifesta nel modo di parlare, nell’esprimerci anche in dialetto, nel modo di fare. In tutto questo però siamo allenatori e per noi la priorità è il campo. L’unico pensiero è riuscire al costruire una squadra che sia convincente, vincente e che faccia innamorare la gente. Il calcio è gioie e dolori: noi faremo di tutto per regalare le prime.”
Poi Diana ha aggiunto: “Noi siamo tutti molto felici dell’opportunità che il nostro presidente ci ha dato. A noi il compito tecnico di dimostrare di essere all’altezza: per quanto mi riguarda è un’esperienza incredibile, di grande emozione, di grande felicità e anche di grande responsabilità. Me la sento tutta.”
La sua idea di calcio: “Al di là del modulo che parte dalla base di una difesa a tre, mi piace cercare di avere una squadra dominante, ma con equilibrio che è sempre una grande chiave. Mi piace anche che i giocatori si prendano qualche “licenza”, che provino la giocata, che cerchino di pensare in autonomia dentro i principi che do loro… Ma preferisco che parli il campo in un campionato che conosciamo bene ed è difficile. Il presidente è stato molto chiaro: progetto triennale. I percorsi devono essere chiari così come le tempistiche, poi è ovvio che tutti abbiamo voglia di vincere e di accorciare questi tempi.”
Diana ha concluso poi parlando di Pasini: “Sono stato a pranzo con lui prima della cerimonia in Loggia e l’ho visto molto emozionato, felice. Abbiamo parlato del progetto, ha ricordato principi che dobbiamo seguire. Poi lo avete visto anche voi: è un Pasini che sente il momento e infatti ha parlato con anima e cuore. Spero che sia riuscito ad arrivare a tante persone.”
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Già… attaccati alla presa come le auto elettriche!!!
Alà babao, allenatore di Serie C.
FALLITI. La Dea ha la Serie A e la sua storia, voi una matricola del 2025 e nemmeno i trofei dei tornei serali che avevate vinto.
Cucù!!!!!
Poer giupi 🖕🖕🖕
Allenatore con pochi fronzoli, parla diretto ai suoi giocatori e molto concreto.
Anche in campo si faceva rispettare.
Spero faccia bene davvero
Neanche il mio Brescia, la mia Union….
Svenduti i simboli su cui ci si identificava per 30 denari…
Come siamo caduti in basso….
Torno nella caverna…
Sembra un sogno non avere piu’ un presidente che cambia 3 allenatori a stagione…
Bravo Aimo.
Parole poche e fà nà le oche.
E’ un bresciano vero