L’edizione odierna di Bresciaoggi ha fatto il punto sui possibili scenari in casa biancazzurra a seguito della decisione di Massimo Cellino di non provvedere al pagamento delle spettanze in scadenza lo scorso 6 giugno propedeutiche a quella che avrebbe dovuto essere l’iscrizione al prossimo campionato, posticipata per le società impelagate nella rovente querelle giudiziaria al 24 giugno.
La prima sarebbe rappresentata dalla possibilità che l’imprenditore sardo impugni l’annunciato atto di esclusione delle Rondinelle dal prossimo campionato di Serie B pressoCollegio di Garanzia del CONI prima e TAR-Consiglio di Stato poi, forte della mancata risposta alle pec con cui il club lombardo chiedeva ai vertici federali di far coincidere la scadenza per i pagamenti del 6 al 24 giugno: una strategia possibile, ma con pochissime chances di riuscita. Qualora entro il 24 il patron dovesse non solo presentare fideiussione e documentazione per le infrastrutture ma anche saldare i relativi arretrati, la sua battaglia legale potrebbe quindi così proseguire.
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Se rimette piede in città è un uomo morto…..
È una situazione che ha risvolti stranissimi, innanzitutto (parlo da padre) ha immischiato suo figlio in una situazione che dovrebbe solo vergognarsi.
La Sampdoria ha 60 milioni di debito ed è sempre lì, noi falliamo per 3 milioni con un parco giocatori decisamente superiore.
Non pretendo di sapere tutto e sicuramente qualcosa mi sfugge ma ci deve essere per forza qualcosa di diverso rispetto a questa narrazione.
Chiedere a Gravina…
Brescia e Ferrara sulla stessa barca!Che tristezza!
X la gioia di tutti i bresciani….
Finché nessuno acquista le quote societarie, lui è il proprietario.
Mica può andarsene e lasciare la società al portiere del condominio in attesa che qualcuno si faccia avanti…
Io lo denuncerei con una Class Action da parte di tutti i tifosi. Ci sono legali qui disposti a far partire la causa?
Non ci ricavi nulla dai fallimenti aziendali , cosa vorresti guadagnare questa azione collettiva ?
Lei non conta nulla mica è un azionista………….
Più che una class action, penso che noi tifosi potremmo costituirci come parte civile in un eventuale processo, per danni morali. Bisogna portargli via tutto.
Sono tutte supposizioni e stop!…di quello che accade e accadrà non sapremo nulla finché i diretti interessati non si esporranno…🤷♂️🙆♂️
Aluro le stupit de bu’ ….
Ancora?! Ma che faccia tosta!!!
Un consiglio fate come il cesena dopo il fallimento ….un gruppo di volenterosi che hanno investito personalmente pochi soldi ,una società satellite per ricominciare in serie d e il marchio ripreso successivamente.E triste ma è l unico sistema per ricominciare
Eccellenza non serie D