Castagnini e la sala stampa riservata solo a due giornali. Un autogol che fa notizia

Una vicenda che oggi sta facendo molto discutere

Renzo Castagnini, diesse del Brescia, ieri ha indetto una conferenza stampa per «metterci la faccia e rispondere alle domande». Ammesse però solo due testate, Giornale di Brescia e Bresciaoggi, senza includere le altre come ad esempio il Corriere, che ha commentato così sul suo portale in un articolo a firma Luca Bertelli:

“I due colleghi presenti a Torbole Casaglia hanno fatto bene il loro lavoro, divulgato poi agli altri giornalisti – di Serie B, evidentemente, come del resto il Brescia Calcio – nella chat dove si viene avvisati sugli orari delle conferenze stampa dell’allenatore. Maran parla a tutti e il ds no? Perché? La vicenda, già grave, è un autogol mediatico di cui il club ora non aveva bisogno. Specie dopo il richiamo all’unità – pur tardivo – del presidente. A prescindere dalla tempistica discutibile, è avvilente dover constatare che un alto dirigente si senta in diritto di poter scegliere la platea (ristretta) di colleghi con la quale doversi confrontare. Se le domande non fanno paura, devono poterle fare tutti. Si chiama rispetto, per il lavoro degli altri e anche per il proprio, perché certi errori di comunicazione oggi trovano un’eco immediata ovunque. Ben più delle parole, non certo epocali, rilasciate dal direttore Castagnini, sulle quali ci sentiamo in diritto di poter sorvolare”.

Un autogol che in un momento del genere fa tristemente notizia…

Redazione

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14 Commenti
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1 anno fa

👅👅👅

Matteo
1 anno fa

Invitare solo alcuni giornalisti la dice lunga sulla disponibilità della società al confronto.. ho ascoltato l’intervista di Castagnini, fa “mea culpa” ma non dice mai su cosa.. come dire tutto e dire mai niente..

ivan
1 anno fa

Ma di foto del 17viola, avete solo queste???? Che ride (che caxxo avrà da ridere), quella spettinato (con sguardo da….. boh) e quella con la mascherina…. che è la migliore (visto che non si vede in faccia!!!! 😃😃😃😃😃😷😷😷😷😷😷

Manolo
1 anno fa

I rapporti con la stampa sono sempre stati strani da parte del Brescia targato Cellino, tra giornalisti sgraditi e giornalisti allineati.
Ma anche il giornalismo d’un tempo oggi non c’è più: molte testate (non solo sportive) oggi non fanno altro che fare copia e incolla di qualcosa letto sul web, talvolta perfino senza verificare le fonti…

Commento da Facebook
1 anno fa

Quando finirà questa agonia??

Commento da Facebook
1 anno fa

Quelli di parte quelli che fingono critiche x catturare lettori che i la conta mia giòsta

Commento da Facebook
1 anno fa

eh si… solo gli amici, gli altri meglio non averci nulla a che fare…!

Vecio
1 anno fa

Un MEDIOCRE come il suo padrone.

Mauro
1 anno fa

Sempre peggio, ha convocato la conferenza stampa pianificata ben bene dal suo padrone e lui come un bravo domestico ha eseguito senza un minimo ritegno e vergogna nei confronti dei giornalisti e tifosi, ma la cosa più grave è che le due testate giornalistiche avrebbero dovuto prendere una posizione di difesa per i ‘NON CONVOCATI” alla riunione di famiglia. Cose dell’altro mondo cose della prima metà del secolo scorso

Bricsia
1 anno fa
Reply to  Mauro

Guarda che loro ( le testate) non fanno mai domande scomode per il semplice motivo che sono complici, anche quando sembrano critici, fingono per portare sempre acqua al suo mulino

Mauro
1 anno fa
Reply to  Bricsia

Si si lo so, è chiaro e logico quanto dici, volevo solo evidenziare che non c’è più solidarietà neanche fra lavoratori giornalisti in generale, come non c’è solidarietà fra lavoratori metalmeccanici, commessi, impiegati o altri settori lavorativi quando ce ne sarebbe bisogno. Tutti pensano al proprio orticello, perché ormai siamo precari non solo lavorativamente ma anche umanamente. Non siamo più efficaci quando c’è da fare quadrato, disgregati socialmente.
È brutto da dire ma io la penso così.

Bricsia
1 anno fa

Ma di cosa stiamo parlando, siamo, anzi sono, la barzelletta d’Italia, comanda uno psicopatico che non vive se non è in contrasto con qualcuno, ma quando gli serve scaltro e opportunista come pochi, ma ormai non ci casca più nessuno, dietro gli ultimi appelli solo disperazione, la delusione di una eventuale retrocessione mi sarà in gran parte ripagata dalla soddisfazione nel vedere la sua faccia quel giorno

Mauro
1 anno fa
Reply to  Bricsia

Quindi getti la spugna anche tu come tanti ?
Lo già espresso in varie occasioni, siamo fra il martello è l’incudine purtroppo, noi tifosi. Solo noi possiamo fare pressione perché se ne vada al più presto. 😤😤😤

Bricsia
1 anno fa
Reply to  Mauro

Non è gettare la spugna purtroppo ad un certo punto bisogna anche guardare la realtà, con il Cesena per esempio sono entrato, ma poi come sempre ho visto la solita squadra di mezzi uomini, confido come ultima spiaggia il rientro di Cistana , aggrappiamoci alle ultime speranze

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