L’attaccante Eder lascia il calcio, con l’ultima partita in prevista per domani fra il suo Criciuma e l’Atletico Mineiro. Queste le sue parole a Sky Sport: “Ho deciso di smettere, una decisione difficile ma a 38 anni penso che il calcio sia ad un livello che va troppo veloce per me e i miei dolori. In Brasile ci sono tante partite e tanti viaggi, se non stai bene meglio smettere”.
BRESCIA E NON SOLO. “Non voglio lasciare nessuno indietro, tutte le esperienze sono state particolari. Sono arrivato all’Empoli da ragazzino, il Frosinone mi ha fatto dimostrare il mio calcio, Brescia, Cesena, poi la Samp dove forse si è visto il miglior Eder. Mi è rimasta nel cuore. Poi all’Inter, una grande squadra, ho avuto questa possibilità anche di giocare la Champions. Ogni squadra in Italia mi ha dato qualcosa e per questo sono grato, anche perché mi hanno permesso di arrivare in Nazionale”.
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Adès öle Èder…
Certo che mi ricordo! Gino aveva tenuto i migliori della promozione con Eder capocannoniere della b e Diananti che tanto ci aveva fatto male da avversario e purtroppo siamo retrocessi malamente e dopo questo sono iniziati i problemi finanziari per il Brescia….