Il noto giornalista italiano della Gazzetta dello Sport, Nicola Binda, ha espresso la sua opinione sul piano di ristrutturazione della Sampdoria. Di seguito le sue parole:
“Il piano di ristrutturazione del debito della Sampdoria è stato approvato. Bisogna adesso vedere se ci saranno delle opposizioni: la Lega B, per esempio, a questo punto ci rimette 2,5 milioni di euro, ossia il 10% del paracadute che la Samp vuole trattenere (come dichiarato nel Piano) e che invece il Collegio di Garanzia ha stabilito debba essere girato alla Lega B stessa, come da regolamento. In teoria anche altri creditori potrebbero non essere d’accordo. Aspettiamo sviluppi. Intanto lunedì la prima scadenza per stipendi e contributi è la prima verifica per la salute del club.”
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In caso le cose vadano male Cellino prepara il dossier …
Detto tra noi, non mancano solo 2,5 milioni, adirittura ne mancano molti di più dei 15 milioni condonati a suo tempo alla Reggina, non solo, per fortuna di molti club che vanno per la maggiore un certo signor Massimo, a quel tempo non presidente del Brescia, dicesi fatto bruciare i faldoni …
la superkazzola
… Tornando al responso positivo del Tribunale, questo permette al club di STRALCIARE dalla propria esposizione debitoria CIRCA 90 MILIONI DI EURO . NE RESTANO ALTRI 45 MILIONI DI EURO. La decisione della Sezione VII Civile fa storia e scuola, visto che SI TRATTA DEL PRIMO SALVATAGGIO di una società professionistica in QUESTA MODALITA’, la prima ISCRIZIONE di un club al CAMPIONATO in pendenza di un piano di ristrutturazione. E se la Covisoc fino all’omologa NON HA RICONOSCIUTO gli accordi e quindi la Samp è stata costretta a pagare l’intero importo delle tasse per evitare sanzioni come accaduto nel caso… Leggi il resto »