Fabio Corioni racconta del difficile rapporto tra Mazzone e il centrocampista austriaco
Nel corso dell’intervista a Bresciaoggi, Fabio Corioni ha parlato anche della complicata gestione di Markus Schopp, centrocampista del Brescia dal 2001 al 2005, e mai completamente entrato nelle grazie di Carlo Mazzone.
CONSIGLIATO DA LUCESCU – “Mazzone a destra aveva voluto Binotto, l’aveva avuto a Bologna. A papà avevano proposto Schopp, non lo conosceva bene e allora chiamò Lucescu che l’aveva incontrato con lo Shakhtar contro lo Sturm Graz, in Champions League. Lucescu disse a papà: guardi, presidente, l’unico giocatore dello Sturm Graz che ci ha messo in difficoltà è stato lui. Quindi acquistammo Schopp, ma Mazzone non lo voleva proprio”.
IL COLLOQUIO CORIONI-MAZZONE – “Schopp non giocava mai. Mazzone gli preferiva Binotto, oppure spostava a destra uno dei Filippini. Papà storceva il naso. Un giorno mi prese in disparte e mi disse: dai, Fabio, vai a parlare con Mazzone, buttagliela lì che deve impiegare un po’ di più Schopp. Era la settimana in cui avevamo appena vinto in Coppa Italia contro la Roma, con una rete proprio di Schopp. Come andò il colloquio con Mazzone? Molto timidamente la presi alla larga. Parlammo di tutto. A un certo punto, dopo mezz’ora di conversazione su altro, gli dissi: mister, cosa mi dice di Schopp? La risposta? Mazzone iniziò a farmi il ritratto dei difetti di un giocatore che non era Schopp. Diceva che non era potente, che non aveva corsa e pensare che la qualità migliore di Schopp era proprio la corsa”.
LA REAZIONE DI CARLETTO – “Non reagii, capivo che era una sua tattica. Probabilmente voleva che portassi questo messaggio a papà. A un certo punto Mazzone disse: e poi non fa mai gol, ’ste Schoppe! Gli feci notare che aveva segnato alla Roma 3 giorni fa. Lui si bloccò, mi guardò sorpreso e poi esclamò: eh no, la Coppa Italia non vale! Mi feci una risata e tornai a casa. Nelle settimane successive Mazzone, un brontolone di natura, aveva me come oggetto delle sue lamentele. Gianluca Nani mi raccontò che una volta Mazzone gli fece la lista delle cose che non andavano E alla fine sbottò: e poi c’è ’sto cavolo figlio del presidente che viene qua a dimme che Schoppe fa gol!”.
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Grande Carletto!!! Però, gnari, Lucescu era un’altra roba….diciamocelo….
Tanti parlavano Corioni enculet alla fine era solo ma ha portato il brescia nel calcio che conta
Grande Schopp un pò rude ma viaggiava fess avanti e indietro su quella fascia……gol con la Juve che goduria se non sbaglio l’altro lo segnò Tare
bei tempi con gente che aveva e ha avuto il coraggio di rompere le…sia a corioni che a mazzone, a corioni per anni.
robe da matti.
Vecchia a te cosa te ne frega di quando eravamo in A? vattene in C che ti piace tanto.
Bei tempi
Mazzone e Corioni. Il Brescia degli indimenticabili