I colleghi di TifoCosenza.it hanno scritto oggi un approfondimento sulla prossima avversaria del Brescia
Si definisce impresa “per esprimere la propria perplessità nell’intraprendere un’azione di cui sono evidenti le difficoltà e le scarse possibilità di riuscita”. Lo scrive la Treccani. D’obbligo partire da qui per attenuare l’amarezza di una rimonta pazzesca che al Cosenza è riuscita soltanto in parte, nella Serie B più complicata degli ultimi anni. La permanenza nel campionato cadetto passerà dallo spareggio con il Brescia, il quale avrà soltanto il vantaggio di giocare la partita di ritorno nella bolgia del Rigamonti. Infatti, in caso di parità nel doppio confronto (giovedì 25 maggio al Marulla e la settimana successiva, 1 giugno, in Lombardia) ci saranno supplementari e rigori, poiché entrambe hanno chiuso la regular season a 40 punti.
Un playout che, a scanso di equivoci, è sempre un’impresa. Figlia esclusivamente della determinazione che ci hanno messo i calciatori e lo staff tecnico. Una cavalcata che nel girone di ritorno ha visto i Lupi conquistare 23 punti nelle 11 partite giocate in casa (4 vittorie, 6 pareggi e 1 sconfitta, quella di venerdì sera con il Cagliari). L’inadeguatezza della gestione del club, ha confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto siano scarse le possibilità di centrare un obiettivo se gli investimenti sono minimi, se non c’è passione e se l’organizzazione è superficiale.
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