Il quotidiano ha affrontato oggi il discorso ex
“Moreo, ‘Torre’ & C: il Brescia e un faccia a faccia col passato”, titola il Giornale di Brescia oggi in edicola. Nel prossimo turno in calendario compare infatti Brescia-Pisa, fondamentale nella corsa alla salvezza.
Come scrive il quotidiano, nel club toscano militano gli ex dalle storie finite tristemente, oltre a Caracciolo, Tramoni, Calabresi. E Sibilli…
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Le bandiere della squadra oramai sono più rare delle mosche bianche; quando le cose non si mettono bene molti guardano fuori dal “finestrino” e alla prima occasione ciao e da noi purtroppo ultimamente le cose vanno come vanno.
Sempre e Comunque Forza Brescia Since 1966
Per evitare di essere considerato un verboso, involuto scribacchino, vado per punti. 1) Torregrossa avrebbe potuto essere un attaccante da Serie A alta, per controllo, visione di gioco e tecnica. Un vero centravanti. Troppi infortuni lo hanno frenato. Forse avrebbe avuto necessità di un preparatore personale. Se ne andò perché lo voleva lui e perché venne spinto dal suo entourage. Cellino ci ha guadagnato. 2) Moreo meno bravo tecnicamente, ma molto utile tatticamente. Altri hanno scritto che sia un buon giocatore di Serie B. Probabile. Se ne è voluto andare a tutti i costi, sostenuto dal suo entourage. Ha ragione… Leggi il resto »
L’opzione di Tramoni non era obbligatoria con la A, era un semplice diritto di riscatto (con % sulla rivendita che mise Cellino stesso). 2.5 mln non mi sembra una cifra per nulla eccessiva, soprattutto conoscendo già le potenzialità del giocatore, considerando poi che l’unico “vanto” del Brescia di Cellino è quello di avere i conti in regola…
Grazie dell’intervento, così mi spiego meglio. Siccome a Cellino interessano i soldi, non essere andati in Serie A ha significato non avere gli introiti da Serie A e il guadagno conseguente. Con le vicende giudiziarie in vista (mi ricordo il blocco dei beni a stagione iniziata), non ha voluto o potuto investire nel riscatto di Tramoni. Del resto, sappiamo come (dopo la stagione 2021/22, gestita sciaguratamente già nella scelta dell’allenatore iniziale) l’indebitamento del club, stando a quanto leggo (perché non sono nell’ambiente, ma ho le notizie dei giornali) è passato da 15 a 26 milioni di euro. Da tutto questo… Leggi il resto »
Moreo e Tramoni han dimostrato di essere medi giocatori di Serie B, ovvio che son molto meglio dei nostri, ma non ci vuole poi molto
Torre meglio ma comunque a livello di B e sempre infortunato, as usual
Difficile essere dipendenti di un personaggio come il nostro, francamente avrei colto la prima occasione buona per andarmene anche io
Non rimpiango giocatori anche se forti che abbandonano la nave nella tempesta. Anche se avevano tante ragioni per rispetto dei tifosi aspetti fine campionato e poi vai dove vuoi.
Sinceramente non li rimpiango se mancano è perché non sono stati sostituiti, andando forse controcorrente mi sarei tenuto Calabresi se non altro si poteva riscattare per soli 250 mila euro cosa che fece il Bologna
Ma sì…, credo sia giusto quello che hai scritto. Il problema non è derivato dalla loro partenza, ma dal fatto che non sono stati sostituiti adeguatamente. E le ragioni sono davvero molte; io rifuggirei dalla sola spiegazione mono-causale (Cellino è “fuori”…), per quanto sia sicuramente rilevante.
Esatto
Non solo Pisa. Direi che di storie finite male se ne sono contate parecchie nella gestione celliniana, dagli emarginati, ai cacciati, ai rifiutati, a quelli indotti ad andarsene fino a quelli portati in tribunale.
Non mi bastano due mani per contarli, e mi riferisco ai casi noti a tutti. Immagino gli altri..
Ciao Bricsiaoltre a calabresi tu non pensi che anche Tramoni si sarebbe potuto riscattare senza fare notevoli sacrifici economici !! Lasciando da parte le solite questioni con procuratori e beghe varie di qui ci ha abituato Cellini
E mezzo Brescia speriamo che facciano i bravi