La sconfitta contro il Modena al debutto in panchina non deve far puntare il dito contro Possanzini: è la mentalità dei giocatori da cambiare
Non ci si potevano aspettare miracoli: una squadra malata non viene curata in meno di una settimana. Non ci è riuscito Clotet, non ce l’aveva fatta Aglietti e nemmeno Possanzini è riuscito nel miracolo. La classifica fa rabbrividire e l’incubo Lega Pro inizia a pesare come un macigno, ma ora serve più che mai fiducia nel tecnico e nella squadra.
Squadra che però è ancora mancato sotto molto aspetti. Soprattutto mentali. Perché a volte, anche sul pareggio, è apparsa troppo rinunciataria. In casa, contro il Modena, con quasi l’obbligo di vincere è inaccettabile rinunciare a provarci.
Il gioco latita e Possanzini dovrà lavorarci molto, ma l’ex tecnico della Primavera dovrà soprattutto entrare nella testa dei giocatori. I tiri si contano su un palmo della mano e quando il Brescia va in svantaggio è desolante la mancanza di cattiveria nel cercare di riacciuffare quanto meno il pareggio.
Già nel primo tempo comunque la squadra sembrava quasi voler perdere tempo nelle rimesse laterali o nell’aspettare a riprendere il gioco nonostante le sbracciate di Possanzini in panchina. Siamo malati, e tanto anche: tempo per guarire ce n’è, ma va fatto un passo in avanti nella consapevolezza dei propri mezzi.
Il Brescia non è più scarso di squadre come il Modena, il Como o il Perugia, eppure ci ha perso. Gli episodi girano storto, serve soltanto un lampo per far svoltare una stagione storta che non può finire come tutti noi non ci auguriamo.
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Con i prossimi contratti, oltre al minimo sindacale, adeguare lo stipendio dei calciatori ai punti fatti.
Squadra senza capo né coda, allo sbando. Possanzini per orgoglio personale deve dimettersi per non pagare colpe non sue.
Di già, ostis dopo una partita? No problem nel caso ci pensa il Sardo😁
Povero Brescia.
Ma va?????
Già tanto lavoro e troppo poche partite..🤷♂️🤷♂️
Mettiamo Pace a sinistra, basta Bisoli basso, piuttosto a destra Jallow, che non è carne ne pesce, ma almeno sa fare il terzino. A centrocampo proverei Lobojko invece di Van de Loi. in attacco Rodriguez e Galazzi con quest’ultimo più centrale e con Rodriguez esterno che si inserisce (lo sa fare molto bene).
Metto li qualche idea; ovviamente non sono un allenatore e nemmeno un esperto; sono solo un tifoso che chiede di cambiare qualcosa. Prima poi poi riusciremo a trovare una quadra decente.
Non so se resisto a veder perdere anche le prossime 14 partite …….
Se il Possa prova ad entrare nella testa dei giocatori ci trova il vuoto pneumatico!
Ok ma chi compra chi sarebbe fisicamente o annunci di qualche sito di calciatori oppure consiglio a Cellino l’ultimo barchino sbarcato su cui puntare !!!
Se non tiri in porta con il modena dove caxxo vuoi andare
Fuori Van De Looi, fuori Bisoli,Dentro Labojko e Pace a sinistra una volta per tutte, il cambio di Galazzi ( solo la sulla fascia e mai servito da Vdl e compagni ) con Huard trasformato ala nel finale non l’ho proprio capito,Basta Mangraviti a sinistra vi prego, Galazzi più nel vivo del gioco a centrocampo, difesa sinceramente non si è mai capito tanto con troppi esperimenti e cambi di ruolo a volte forzati. Il mercato degli attaccanti a gennaio un fallimento completo anche se credo che il problema originale è il centrocampo che non fornisce e non verticalizza per poco… Leggi il resto »
A parte la questione-Bisoli (un capitano non si lascia fuori, a meno di problemi fisici gravi) molte delle cose che scrivi io le condivido.
Sabato Mangraviti era terzo della difesa a 3 e non terzino visto che il Brescia difendeva a 4 e attaccava a 3 .
MA questa cosa pochi la hanno capita !
E IN OGNI CASO:
L ANNO DELLA PROMOZIONE DONNARUMMA E TORREGROSSA 38 GOL IN DUE QUEST ANNO TUTTA LA SQUADRA 21 GOL.!!!
SERVE AGGIUNGERE ALTRO ???