Il quotidiano Bresciaoggi analizza le trattative che hanno portato alla cessione di diversi club in cadetteria e ipotizza il valore del Brescia
Il Brescia è in vendita, non è una novità, ma quale sarebbe il valore di mercato? Bresciaoggi, premettendo la difficoltà nell’esprimere una valutazione compiuta, prova ad analizzare le cessioni di altri club della cadetteria per stimare un’ipotetica cifra riguardo la società biancazzurra.
Alexander Knaster nel 2021 ha acquisito il 75% delle quote del Pisa per 12 milioni di euro. Il totale quindi sarebbe 16 milioni di euro. L’Ascoli nel 2021 dal gruppo North Sixth Group 20 milioni di euro, la Spal per 16 milioni.
La conclusione è che essendo la trattativa scorporata dal centro sportivo di Torbole Casaglia, la società potrebbe valere tra i 14 e i 16 milioni di euro.
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Cellino è ostinato e caparbio pur di non vendere sotto la cifra che vuole lui ci farà sprofondare in serie C.
Ricordiamoci sempre che a lui del Brescia e dei Bresciani non frega assolutamente nulla.
La richiesta di 30 milioni, quindi, dimostra la mancanza di volontà di Cellino di vendere il Brescia, a mio parere. Resta il fatto che eventuali acquirenti si sono lasciati sfuggire la società nel 2017 per “soli” 6 milioni di euro. Ragionando brevemente, si capisce questo che andremo avanti con l’attuale proprietario per gli anni a venire.
Mio zio li chiamava “i conti della serva”. Quando si acquista una società, ci si carica delle attività e passività in essere al momento dell’acquisto. Bisogna conoscere le passività , i beni immobili, ecc ecc . A quanto ammontavano le passività del Pisa al momento dell’acquisto? Mah
Su questo hai ragione da vendere. Infatti se ho capito bene, Armanini considera nel suo articolo anche questi aspetti nelle sue riflessioni su Pisa, Ascoli etc. Da tempo si dice che la società-Brescia è in ordine. Alcuni giornalisti dicono che “non gliene… nulla” (Corradini, per esempio), perché i risultati latitano. Secondo me la questione è importante anche per capire il valore del Brescia. Comunque, secondo me Cellino non è interessato veramente a vendere, a meno che il Brescia non retroceda. E qui…, permettimi…, terque, quaterque, testiculis tactis, faccio gli scongiuri….
Io sono certo che Cellino farà di tutto per salvare il Brescia, perché solo un pazzo può remare contro la propria azienda, questo però non garantisce che ci riuscirà. Io sono certo che , se venderà moreo lo farà solo per reinvestire in meglio. Ai posteri la sentenza!!
Anche io credo che Cellino non abbia l’intenzione di spingere la sua società verso il baratro. Da un punto di vista caratteriale mi pare una persona molto orgogliosa e per lui la retrocessione della sua azienda sarebbe una offesa grave. Due sono però le variabili. La prima è che la sua collaborazione (forzata) con il Tribunale non finisca per causare tensioni insuperabili, al punto da indurlo a “mandare in vacca” tutto. La seconda è che, a furia di essere offeso (magari anche con qualche motivo, ma sempre con toni sopra le righe, purtroppo) non decida di “vendicarsi” buttandoci nel fango.… Leggi il resto »