I biancazzurri si confermano una squadra in grado di imporsi con quelle parigrado e di perdere con quelle di livello superiore.
Il Brescia persino nella sconfitta di La Spezia ha dimostrato di giocare a viso aperto ma alla fine è uscita dallo stadio Picco con un pugno di mosche in mano. Non ci sono altri dubbi. Il trend che vede la squadra di Clotet imporsi sulle squadre inferiori e perdere con quelle blasonate è confermato nuovamente ed inizia ad avere una valenza scientifica.
Dopo la vittoria al primo turno di Coppa Italia con un avversario, il Pisa (che si è rivelato navigare nei bassi fondi della classifica della cadetteria), le rondinelle hanno perso con lo Spezia, squadra della massima serie.
Lo stesso è avvenuto in campionato con i risultati deludenti contro Frosinone, Bari e Cagliari, tutte squadre costruite per un campionato di vertice.
Insomma, il Brescia ha bisogno di acquisire l’ultimo passaggio di maturità per battagliare con queste a viso aperto. E’ questione di tempo. Speriamo sia sufficiente quello che Clotet ha in questo momento.
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Sì sì dimissioni. È uno schifo. Via tutti questi incapaci. Se penso alle coppe campioni vinte dal brescia in passato mi viene una rabbia…..
Bravo x l ironia intelligente !
Si dimenticano che il Brescia e’ sempre stato questo ( a parte i 4 anni con Baggio )
Serie B , purtroppo abbiamo conosciuto anche la serie C , ogni tanto serie A con immediata retrocessione E STOP.
Che poi questo presidente avesse promesso di uscire dalla mediocrità e’ vero .
Ma quest anno ad es. , se non fossero sopraggiunti i noti problemi giudiziari , sicuramente avrebbe allestito una squadra migliore .
Ma tant e’.
Se il trend fosse confermato anche contro il Venezia sarebbero obbligatorie le dimissioni.
E smettiamo queste conferenze stampa post partita veramente patetiche non si può essere contento dopo una sconfitta di 3 a 1 contro uno Spezia infarcito di giovani.