Inevitabili le prime reazioni di sgomento arrivate dal mondo dello sport. Una sentenza che rischia di minare alle fondamenta il movimento calcistico bresciano.
Il quotidiano Bresciaoggi intercetta un pensiero da parte dell’azionista di maggioranza della Germani Brescia, Mauro Ferrari. Alla presentazione del cestista Amedeo Della Valle, aleggia un commento sulla sentenza che riguarda Massimo Cellino.
«Mi spiace molto. A livello umano, innanzitutto. Per Massimo provo stima e affetto. Io non conosco bene la vicenda giudiziaria. Quello che mi auguro sinceramente è che il suo operato venga presto chiarito, che si possa verificare che tutto è stato ben fatto».
Ferrari sintetizza il percorso del presidente del Brescia calcio e esprime un giudizio di apprezzamento per gli sforzi compiuti: «Cellino merita rispetto per tutto quello che ha fatto in questi anni, qui a Brescia. Merita considerazione per come ha condotto il club».
Il quotidiano bresciano interpella Alessandro Altobelli che ha appena festeggiato il quarantesimo anniversario della vittoria mondiale. Ma non nasconde una certa amarezza per questa vicenda. «Sono dispiaciuto: quando si verificano problemi del genere, e coinvolgono il presidente di un club, il sentimento è questo. Conosco bene Cellino e immagino quanto possa essere difficile fare calcio ora. Spero possa andare oltre. Magari dovrà stare attento anche a quanto spenderà sul mercato, servirà prudenza. Non sono un giudice o un avvocato, non entro nel merito, dico solo che ho sempre il Brescia nel cuore. E riprenderò anche a vedere le partite al Rigamonti. Quando tornerò, spero di ritrovare il calcio allo stadio come l’avevo lasciato tanti anni fa».
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Non capisco il problema , è come se avessero tolto un pelo ad un bue,🤔 quindi tranquilli 🤣🤣🤣🤣🤣
La vicenda giudiziaria vista da profano ha delle connotazioni grottesche ed esagerate.
Solidarietà a Cellino