Gazzetta: “Nasce il Brescia light”

cellino

Il giornale evidenzia soprattutto la rosa più ristretta e i convocati ridotti al minimo, come nel 2018-19

Sarà un Brescia da “cura dimagrante” quello che emerge dalle parole di ieri di Massimo Cellino secondo la Gazzetta dello Sport, col ritorno a una rosa più corta e a convocati ridotti al minimo per le partite (come avveniva anche nel 2018-19). Il presidente ha definito la squadra “più forte dell’anno scorso” e ha motivato così il ritorno di Clotet: “con lui so con che modulo giochiamo”. Stamattina, intanto, si terrà il primo allenamento in ritiro a Ronzone. A favorire la scelta del Brescia “light” anche il ritorno, dopo anni, a un campionato con pochi turni infrasettimanali, recrudescenze del Covid permettendo.

Redazione

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9 Commenti
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mario
4 anni fa

Pep Clotet andava confermato un anno fa per il semplice motivo che aveva fatto bene. Ovviamente anche con Pep Guardiola e come dice Hubner in campo ci vanno i giocatori.
FORZA BRESCIA SEMPRE SINCE 1966

lucio
4 anni fa

Come ovvio…: se tace non va bene; se parla non va bene. Il sardo è uomo che sollecita molte critiche, entro alcuni ambienti; e in parte se le è cercate con errori, che ha saputo riconoscere. Avete letto il “mea culpa” sulla vicenda-allenatori? In ogni caso, se c’è un presidente che da Baribbi a oggi ha fatto molto è stato proprio Cellino. O sbaglio?

The wall
4 anni fa
Reply to  lucio

Sono d’accordo

ALBERTO
4 anni fa
Reply to  lucio

Sono d’accordo con te Lucio, però, Ha fatto molto anche gino considerato il solito ambiente negativo che è intrinsecò in questa città, ci ha fatto vedere al rigamonti le bandiere dell’uefa ( e, sembra incredibile, contestato con tanto di striscione anche durante la partita con il paris ah)

lucio
4 anni fa
Reply to  ALBERTO

Sono d’accordo…, fino alle vicende PSG e poco dopo: hai ragione a dire che c’era una malmostosità contro Corioni “a prescindere”. Dal 2002 in avanti (più o meno), però, cioè da quando scoprì di essere malato, Corioni lasciò molto in mano ai suoi familiare con risultati deprimenti, se non disastrosi. Senza dimenticare che gran parte del debito della società si creò proprio dopo la retrocessione del 2005 (secondo me), quando furono strapagati giocatori bravi in alcuni casi, meno in molti altri; ma sicuramente dei perdenti costosissimi. Con questo, allo stadio io dicevo sempre che la società era sua e la… Leggi il resto »

Enrico
4 anni fa

Cellino, fai il politico non il Presidente .
Solo chiacchiere !!!

Luka
4 anni fa
Reply to  Enrico

A me non sembra che faccia solo chiacchiere

Stefano
4 anni fa

Sei solo un pagliaccio, ciciaru’…

Luka
4 anni fa
Reply to  Stefano

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