Possanzini: “Sento di appartenere a questa società”

Il tecnico della Primavera è stato presentato oggi a Torbole Casaglia

Oggi pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Davide Possanzini, che torna al Brescia come allenatore della Primavera. Di seguito un estratto delle sue parole.

SCELTA“C’è la volontà di rimanere a casa, vicino alla famiglia, e di fare bene in una società che mi ha dato tanto come calciatore. Mi sono fatto l’idea di una società che vuole crescere e portare il Brescia dove merita, sono convinto che col lavoro si possa fare bene. Mi porto dietro sette anni fantastici, dove ho conosciuto tante persone ma anche tanti modi di lavorare. Alla base c’è la passione e la voglia di superare i propri limiti. Nereo Meloni ci ha messo poco a convincermi, mi aveva già contattato anni fa prima che andassi allo Shakhtar”.

TATTICA“L’idea è portare avanti un discorso di 4-3-1-2, ma spero di non dare riferimenti ai miei avversari. Se si parla di senso d’appartenenza, sento di appartenere a questa società e a un gruppo e vorrei che si sentissero così anche i miei giocatori. Questa è una maglia che deve spingere a migliorarti. Inizialmente ho detto a De Zerbi e a tutti che mi sarei preso del tempo per la mia famiglia, ma non riesco a dire di no a Brescia. Ci siamo sentiti l’ultima volta quando gli ho comunicato la mia decisione. Mi porterò dietro molto del suo modo di giocare, a partire da un calcio propositivo. Le vicende recenti in Ucraina mi hanno insegnato a cogliere il bello dello sport e ad arrabbiarmi di meno se perdo una partita”.

LA V BIANCA“La prima partita quando rientrai da un infortunio, in Coppa a Sesto San Giovanni, fu molto emozionante. Ho ricevuto tante critiche, anche nelle migliori famiglie si litiga ma poi si trova la serenità. Torno a Brescia con un ricordo bellissimo di quello che c’è stato. Alla squadra chiederò rispetto, che non è una parola campata in aria ma serve in ogni aspetto dalla giornata, e tanta curiosità. A Caracciolo ho detto di “resettare”, tra campo e fuori cambiano tante cose. Per ora i miei referenti sono Nereo e Paolo, ma avrò sicuramente modo di parlare con Cellino”.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 anni fa

Società VERGOGNOSA E Fallimentare

Articoli correlati

La lista completa per il match serale...
Contro il Trento Corini deve fare a meno di Rizzo e Marras con Boci e...
La lista completa degli incontri del fine settimana bresciano...

Altre notizie