Il Brescia punta sulla voglia di riscatto della meglio gioventù

Da Papetti e Huard, fino a Olzer, Andreoli e Bianchi sono molti i giocatori che possono rilanciarsi

Lancio definitivo, rilancio, consacrazione o treno da non perdere. Sono queste le possibilità che la nuova stagione offrirà alla gioventù del Brescia a partire da sabato 2 luglio. Pep Clotet dovrà valutare la bontà del gruppo e chi potrà continuare a farne parte. Il Giornale di Brescia analizza, reparto per reparto, i personaggi in cerca d’autore.

DIFESA. Andrea Papetti è stato titolare per 10 volte in Serie A, ha giocato in 17 occasioni nella stagione 2020/21, mentre nell’ultima stagione è stato in campo solamente un’ora. Il centrale milanese a breve festeggerà i 20 anni e dovrà convincere Clotet. Sempre nel reparto difensivo c’è anche Matthieu Huard che ha impressionato in maniera positiva nel finale di stagione e che, con l’addio di Pajac, potrebbe dimostrarsi di meritare il posto da titolare sulla sinistra.

CENTROCAMPO. Lorenzo Andreoli ha collezionato tre presenze, poi è stato costretto a fermarsi ai box da un infortunio. Giacomo Olzer invece deve rialzarsi dopo una stagione con sole 4 presenze. Il Brescia punta forte su di lui e il posto da trequartista è ancora vacante.

ATTACCO. Sarà l’anno di Flavio Bianchi? Il classe 2000 arrivato dal Genoa ha dimostrato di avere grande personalità e di saper essere decisivo. I tifosi lo avrebbero voluto vedere di più, visti gli ottimi ingressi contro il Perugia.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Gianbattista
4 anni fa

Difesa da incubo

Andreflex
4 anni fa
Reply to  Gianbattista

spiegami perché ‘ la difesa e ‘ da incubo ? visto che l’ anno scorso la difesa del Brescia e’ stata la terza miglior difesa del campionato con 35 gol subiti ,dopo il Perugia con 32 gol subiti e il Lecce primo con 31 gol subiti.!!! Ormai sparare a zero sulla difesa del Brescia e’ diventato un luogo comune .E’ non portare argomentazioni tipo ogni cross e’ gol , ogni tiro e’ gol perché hanno subito 35 GOL E STOP. Ti ricordo solo che nell ‘anno della promozione di Corini col tanto rimpianto Romagnoli hanno subito 46 gol .!!!! Vatti… Leggi il resto »

lucio
4 anni fa

Chi l’ha detto che non si sono dimostrati all’altezza? Quando mai hanno giocato con continuità, questi ragazzotti? Già deciso che non valgono nulla? Salvo poi rimproverare la società se, dopo averli venduti, dovessero fare un buon campionato in altra squadra. Perché è giusto criticare “a prescindere”….

Commento da Facebook
4 anni fa

Che tradotto vuol dire: Cellino non ha nessuna intenzione di investire per rinforzare la squadra, quindi si darà spazio ai giovani anche se non si sono dimostrati all’altezza

Commento da Facebook
4 anni fa

Lega pro a porte aperte … grande squadra il Brescia …

Commento da Facebook
4 anni fa

Con questa squadra non si fa da nessuna parte

Azizzo
4 anni fa

E che vuoi fare? Vincere il campionato? Ci sono tantissimi squadra in corsa. Una Salvezza tranquilla (magari centrando i playoff) puntando sui giovani motivati

Commento da Facebook
4 anni fa

Se resta Cistana la dietro per Papetti lo spazio sarà come quello di quest’anno:zero. Meglio vada a giocare in prestito altrimenti perde un’altra stagione…

Azizzo
4 anni fa

Farlo giocare con cistana. Meglio di Mangraviti e di Adorni

Andreflex
4 anni fa
Reply to  Azizzo

Chissà perché nessun allenatore gli ha dato fiducia però! Del Neri alla prima giornata dell altro campionato lo schierò ‘ titolare con l’ Ascoli ( ris.1 .a 1 )espulso al 35 p.t.poi sparito .Dionigi , Clotet , Inzaghi Corini , 5 allenatori possibile che nessuno lo veda ?

Articoli correlati

La gara dello stadio Rigamonti tra Union Brescia e Treviso è appena terminata: queste le...
Zennaro e Rizzo Pinna illudono la rimonta, poi il Treviso pareggia al 94esimo: Rigamonti gelato...
Nel turno infrasettimanale, nel mezzo di tre impegni ravvicinati, Corini contro il Treviso è chiamato...

Altre notizie