Il diciottesimo cambio annunciato dà al giornale una sensazione di déja vu
Ogni avvicendamento ha vita propria e negli ultimi anni – tranne il celebre cambio Maran-Zeman del 2006 – un motivo per l’esonero c’è sempre stato: così il Giornale di Brescia chiosa nel dopo-avvicendamento tra Inzaghi e Corini. L’impressione forte è che ormai il rapporto tra il tecnico uscente e il presidente (al 18° interregno a Brescia e, aggiungo altri giornali, al suo 52° esonero totale) fosse ai ferri corti. Meglio quindi chiudere qui, anche se solo il tempo dirà se il “colpo di vento sulla cappa” del ritorno di Corini ridarà al Brescia anche serenità e vittorie, visti anche i trascorsi in A del 2019-20.
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