L’edizione odierna del Bresciaoggi propone le dichiarazioni rilasciate da Egidio Salvi. L’ex ala destra delle rondinelle, protagonista negli anni ’60 e ’70 è stata ospite a Puegnago dialogando con il giornalista Gian Paolo Laffranchi, autore del libro “V for Brescia”. Diverse le tematiche affrontate nella chiacchierata.
IL BRESCIA. “Una rosa come il Brescia non ce l’ha nessuno. Quando Inzaghi fa i cambi, spesso quello che entra è meglio di quello che esce. Per questo non possiamo mancare l’appuntamento con la Serie A: se non arrivare primi, almeno secondi. Fortuna contro il Vicenza? Bisogna anche cercarla, e meritarsela“.
CELLINO E INZAGHI. “Cellino di fatto ha salvato la società, sennò chissà dove saremmo oggi, forse in Eccellenza. Inzaghi? Se potesse entrerebbe ancora in campo“.
SUL LIBRO. “È un onore essere raccontato in questo libro, insieme a Baggio e Guardiola. Il calcio quando giocavo io? Quando giocavamo in trasferta iniziavamo a prendere i calci sulle caviglie ancora negli spogliatoi“.
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Egidio Salvi Piccolo Grande Uomo
Ho sempre nella mente le sue geniali giocate.
Protagonista di un calcio che non c’è più.
Tanta fantasia e un pò di razionalità, oggi è il contrario.
SEMPRE E COMUNQUE FORZA BRESCIA. since 1966
Se ci assiste questa fortuna (visto che – le qualità tecniche ed umane le abbiamo – la squadra marcia nella stessa direzione – l’allenatore è valido ) andiamo in A di corsa…..