Nel 2017 l’impianto ceduto all’Atalanta per 8,6 milioni. Il club dovrà spenderne 35-40 in 6 anni per i lavori
Da alcuni giorni circolano voci in merito alla questione stadio. Come scrive oggi il Giornale di Brescia due le strade possibili: la cessione del diritto di superficie per 99 anni (come ha fatto l’Udinese), la vendita della struttura come fatto dal comune di Bergamo con l’Atalanta. L’unica cosa certa al momento è che sarà la società del presidente Cellino a dover fare il primo passo scrivendo agli uomini di palazzo Loggia e dicendo di essere interessati all’acquisto del Rigamonti. A quel punto scatterà la procedura.
L’idea più concreta sembra essere quella di seguire l’iter degli acerrimi rivali dell’Atalanta: il Comune di Bergamo aveva intercettato l’interesse del club, è stata fatta una perizia di stima sul valore dell’impianto sportivo e la cifra della valutazione è stata messa a base d’asta. Dopo l’apertura della gara, che è durata 60 giorni, e l’impegno del futuro acquirente ad investire almeno 25-30 milioni nei successivi 6 anni, il consiglio comunale ha dato il via libera.
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