Argento dopo tre edizioni stregate dei “cinque cerchi”
Dopo Marcell Jacobs anche Vanessa Ferrari ottiene il massimo possibile dalla propria gara: la ginnasta nativa di Orzinuovi e cresciuta tra Capriano e Nave porta a casa la sua prima medaglia a 31 anni, nella sua quarta rassegna olimpica. Per lei 14.200 nella finale del corpo libero, alle spalle dell’irraggiungibile americana Jade Carey: è argento. Gli infortuni di Pechino e Rio, il quarto posto di Londra per questione di regolamento pur avendo lo stesso punteggio della terza classificata: ora la “maledizione” è finita e arriva la seconda medaglia proveniente da Brescia nella spedizione di Tokyo.
LA CARRIERA – Tanti titoli, un oro mondiale (a 16 anni) e quattro titoli europei oltre alle prove di Coppa del Mondo e alle – tante – altre medaglie, ma mancava l’acuto olimpico, unico nel suo genere perché i Giochi si svolgono ogni quattro anni, cinque stavolta per la pandemia di Covid. Vanessa Ferrari, specialista del corpo libero ma titolata in passato anche nella trave, nelle parallele e nell’individuale, è tornata tra le grandi dopo alcuni anni viziati da tanti problemi fisici, compreso un infortunio al tendine d’Achille che l’ha tenuta fuori 1 anno e 5 mesi dalle gare. Poi il ritorno, con cinque medaglie di Coppa del Mondo, il bronzo agli europei di Basilea in aprile e oggi l’argento olimpico.
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👏👏👏
Fantastica.
👍 bravissima
La mia chicca esperta ginnasta mi conferma esecuzione perfetta