Cellino è chiamato a prendere decisioni importanti e, a prescindere dal finale di stagione, programmare il prossimo campionato con tre mesi d’anticipo può essere fondamentale
La programmazione sta alla base di molti successi, in diversi ambiti: da quello scolastico a quello lavorativo passando anche per quello calcistico. Quante volte abbiamo ammirato con una certa invidia la bravura dei rivali dell’Atalanta nella gestione di ogni aspetto societario e manageriale? Tante, troppe, ma ora anche il Brescia ha una ghiotta occasione per partire il prossimo campionato un passo avanti alla concorrenza.
Sì perché, a prescindere da come andrà questo finale di stagione (con l’obbligo morale di provarci sempre fino in fondo), Cellino può permettersi il lusso di gettare le basi già da marzo verso il prossimo step. Pianificare il mercato in anticipo regala molte occasioni a ottimi prezzi, ma la prima questione da affrontare è l’allenatore. E’ Clotet l’uomo giusto per riportarci in Serie A? Bene, ma va difeso a spada tratta anche nei momenti difficili (che ci saranno). Durante la presentazione di Dionigi disse che a salvezza raggiunta, sarebbe stato lui il tecnico su cui puntare il prossimo anno per la cavalcata vincente.
Nell’annata della promozione nel mercato estivo arrivarono Donnarumma, Sabelli, Romagnoli e Alfonso, tutti decisivi. A gennaio poi il presidente sugellò la rosa con gli innesti di Dessena e Martella per completare la missione iniziata (male) da Suazo e portata a termine da Corini. I soldi per il prossimo mercato non dovrebbero mancare: entreranno infatti 25 milioni dal Milan per Tonali e 7 dalla Sampdoria per Torregrossa. Inoltre qualche partenza è da tenere in conto: se si vuole salire non andrebbe smantellata la rosa, ma gente del calibro di Joronen e Cistana meritano palcoscenici più importanti.
E’ ancora presto per fare nomi, ma siamo sicuri che Perinetti si sia già mosso per sondare il terreno; Cellino darà fiducia al suo uomo di mercato? Negli ultimi mesi il loro rapporto si è un po’ incrinato, ma ripartire da gente esperta è fondamentale per non dover rifare sempre tutto da capo. Se questa stagione finirà senza infamia e senza gloria, non dobbiamo lasciarci sfuggire l’opportunità di portarci avanti perché in un campionato difficile come la Serie B ogni dettaglio può fare la differenza.
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Anche Tonali meritava palcoscenici più importanti e se l’avete visto giocare nel.milan vi chiedete se vale 25 mil o 250 mila euro . C e uno nel genoa tale Rovella che non esagero e’ 3 / 4 volte più forte di tonali .
Il titolo originale dell’articolo era : <<Programmare in anticipo la fuga: la mossa che può risultare vincente>>