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Penna in Trasferta, Manfredini (Resto del Carlino): “Mi aspetto una Spal che provi a far la partita”

Il giornalista vicino al club di Ferrara analizza in situazione in casa della formazione estense in vista dell’impegno contro il Brescia

Meno uno alla sfida tra Spal e Brescia, due formazioni che arrivano da una sconfitta e accomunate da ambizioni d’alta classifica. Insieme a Stefano Manfredini, giornalista de Il Resto del Carlino analizziamo la situazione degli estensi.

Una sconfitta per entrambe le squadre nell’ultimo turno: che match si aspetta?
“Mi aspetto una gara in cui la Spal proverà a fare la partita come ha sempre fatto in casa, dove ha un rendimento diverso rispetto a quello in trasferta. Inoltre, mi attendo una Spal che proverà ad aggredire dopo la prestazione deludente di Ascoli, prestando grande attenzione al Brescia che non è l’ultima arrivata”.

Entrambe le squadre sono al completo, chi pensa possa decidere questo match?
“Dire quale giocatore potrà decidere non è facile. Alla Spal manca un bomber vero e proprio, come lo testimonia la classifica marcatori. I migliori marcatori del club estense hanno fatto 3 gol. Nonostante tutto le individualità non mancano. Ci si aspetta molto da Castro, Di Francesco e Paloschi. Nel Brescia va tenuto un occhio di riguardo alla coppia d’attacco Donnarumma-Torregrossa”.

Ci sono tre ex, Stefano Minelli, Sebastiano Esposito e Bartozs Salamon, anche se il portiere non ha ancora debuttato. Come giudica il rendimento della punta e del difensore fino ad ora?
“Per quanto riguarda Sebastiano Esposito, l’attaccante è arrivato tra mille aspettative. Stiamo parlando di un ragazzo di 18 anni che aveva fatto molto bene con l’Inter giocando con pressioni diverse e invece qui ha faticato un poco. Nella prima parte di stagione ha dovuto adattarsi in ruolo non suo, poi, quando i “senatori” sono tornati, ha faticato a trovare spazio e chissà che non possa tornare utile per questa partita. Per quanto riguarda invece il difensore polacco, era stata la sorpresa di questo avvio di campionato perché veniva da stagioni deludenti. Aveva segnato due gol importanti, ma con il rientro di Vicari ha trovato sempre meno spazio in quanto Marino lo vede come centrale nella difesa a 3 e non altrove”. 

Il Brescia sembra aver svoltato con Dionigi, nonostante la sconfitta contro l’Empoli. Ritiene che a lungo andare i biancoblù possano diventare una potenziale rivale della Spal per la zona play off?
“Come le altre retrocesse dalla Serie A, il Brescia era partita tra le favoritissime e per giocarsi i primi cinque posti. Mi ha stupito questa partenza con il freno tirato, ma i motivi li sappiamo tutti. Poi, con Dionigi, il Brescia sembrava aver intrapreso la strada giusta, almeno fino al ko con l’Empoli. Sarà importante anche il mercato: se le Rondinelle riuscissero a inserire due giocatori suggeriti dal tecnico, sicuramente il Brescia potrebbe avere le carte in regole per entrare nella zona play-off e giocarsela. In questa Serie B tutto è possibile, nulla si può dare per scontato. Sono sicuro che il Brescia se la giocherà fino all’ultimo”.

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