Atleti e fede, da Baggio ad Ayé passando per la messa d’obbligo nell’era Corioni

La curiosità riportata dal Giornale di Brescia

Fede religiosa e atleti, ma anche presidenti: il Giornale di Brescia odierno, partendo dai tanti riferimenti sui social e nelle interviste di Florian Ayé alla sua fede cristiana (evangelica) nel dopo partiti ha ricordato i “precedenti” nella storia recente del Brescia. Dalla conversione al buddhismo di Roberto Baggio, alla messa quotidiana Anthony Seric, a Marco Zambelli nei primi anni 2000: l’ex capitano “serviva” alla messa officiata dal cappellano del Brescia, un rito obbligatorio ai tempi del presidente Gino Corioni che multava chi non si presentava. Ma anche il nuovo patron Massimo Cellino ha voluto una cappella consacrata nel centro sportivo di Torbole.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie