Come riporta Il Giornale di Brescia, il 2-0 alla Dolomiti non deve essere sopravvalutato e va considerato nel contesto del percorso del Brescia, che prima di tutto deve vincere i play off, indipendentemente dal gioco espresso. Pragmatismo è la parola d’ordine, e probabilmente è su questo aspetto che si deve concentrare il lavoro maggiore. Intanto, i ragazzi di Corini possono contare su una solida difesa: la retroguardia biancazzurra è la migliore del girone (24 gol subiti), mentre in assoluto in Serie C solo Ascoli (22) e Arezzo (23) hanno fatto meglio.
L’aspetto da migliorare, come al solito, è la finalizzazione. Il Brescia deve affinare il feeling con gli ultimi metri, tra frenesia, mancanza di qualità nell’ultimo passaggio, freddezza sotto porta e l’assenza di un vero bomber d’area. Con 48 gol, il Brescia ha il quarto attacco del girone, un bottino magro rispetto a quello delle altre big della categoria. Serve più concretezza, soprattutto in vista di un clima post-season fatto di tatticismi esasperati e pochi spazi, che richiederanno prontezza e lucidità.
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