Sergio Volpi, ex centrocampista di Bari e Brescia, ha parlato della sfida che si disputerà domani al Rigamonti tra le sue due ex squadre. Ecco le sue parole a La Gazzetta del Mezzogiorno:
BARI SUPERIORE – “Sul piano della qualità, secondo me il Bari è superiore e deve continuare a credere di raggiungere i quartieri alti. Il Brescia, invece, ha la priorità di consolidare la categoria, magari evitando le sofferenze dell’ultima stagione. Diciamo che probabilmente proprio le scorie dello scorso campionato stanno un po’ condizionando le due formazioni. I biancorossi evidentemente si portano ancora addosso la delusione per la serie A sfumata in quel modo incredibile. Le Rondinelle, invece, vivono il sollievo di essere in una categoria che temevano di aver perso. Il ripescaggio è stato un vero toccasana: la serie C avrebbe messo a serio rischio il futuro del club”.
IL LEGAME CON I DUE CLUB – “Brescia è la mia terra: ho avuto la soddisfazione di crescere nel club che seguivo da vicino e di esordire da professionista. Il legame affettivo è sempre stato fortissimo, sebbene la carriera mi abbia poi portato a girare molto. Bari è stata la squadra che mi ha lanciato nel grande calcio: la prima esperienza in una piazza così appassionata. Non dimenticherò mai il San Nicola gremito nel giorno della promozione in A, contro il Castel di Sangro: segnai la terza rete del nostro successo per 3-1, fu un’emozione incredibile. Ma soprattutto dei miei due anni baresi ricordo tre amici che purtroppo non ci sono più: Franco Mancini, Phil Masinga e Klas Ingesson”.
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adesso manca l’intervista a Poggi…
Va con Cellino in Groenlandia a curighe Dre ai trichechi
Buon giocatore venduto troppo frettolosamente come succedeva in quegl’anni…..a distanza di tempo ci stà preferire la squadra che ti ha portato nel grande calcio……se il Brescia fosse in serie A stabilmente sarebbero tt lì a sbausciare questi individui invece quando vengono interpellati non hanno grandi ricordi…..cerchiamo di intervistare la gente che ha amato veramente la maglia….la città….avuto rispetto per i tifosi
Bravo
Riconoscenza zero cervello sotto zero
Volpi stai zitto parli come tutti gli ex Brescia cresciuti nel settore giovanile come Ivano Bonetti e tanti altri che pur di dare un dispiacere alla squadra della loro terra si sarebbero sacrificati
Vergognosi
Ma stai zitto che più del Ciliverghe non sei riuscito ad allenare .
Ghe riat Marconi !