L’allenatore del Brighton parla della traumatica esperienza vissuta in ucraina
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Roberto De Zerbi ha parlato della drammatica situazione conseguente allo scoppio del conflitto tra Ucraina e Russia, proprio quando l’allenatore bresciano allenava lo Shakhtar:
“Quando sono tornato a Brescia sono stato malissimo per un mese e mezzo. Non uscivo di casa e avevo sempre gli occhi lucidi. Pensavo ai miei giocatori: Sudakov chiuso nei sotterranei della metro con la moglie incinta. Mudryk a casa da solo con il pianoforte e il suo gatto”.
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Si, intanto muore la gente, ma è più importante la geopolitica, le conquiste minerarie, il potere economico, perché no anche lo sfruttamento che gira intorno al calcio ( vedi i mondiali )e poi non parlano mai degli sbarchi dei migranti che fuggono soprattutto da questa è altre guerre ( Africa ), parlano e danno colpa solo ai trafficanti di esseri umani come li chiamano il TV, non sottolineano chi li ha creati questi personaggi, è la guerra stessa 80% non dal cambiamento climatico 20%. Meditiamo e cominciamo a reagire anche noi, non scagliandosi solo sui migranti ma sulle vere cause.… Leggi il resto »
Per parlare di questi argomenti tutti i canali sono buoni e quanto da Lei scritto altro non fa che renderLe onore
Brutta Bestia la Guerra !!!
La Russia con 145 milioni di abitanti ha un territorio grande quanto la somma dei territori di Cina, India e Unione Europea che hanno 3 miliardi e trecento milioni di abitanti, che bisogno ha di arraffare altro territorio uccidendo e distruggendo a destra e a manca? Assurdo !!!
Carbone, alluminio,gas naturale, petrolio….
Di questo ed altro in Russia ce ne in abbondanza come in nessuna altra parte del mondo … la Cina prima o poi ne farà man bassa ! Anzi lo sta già facendo …
studia la storia prima di giudicare
Non occorre studiare la storia per odiare la guerra, apri la mente tu.
Fortunatamente avuto , anni 50 e 60, ottimi insegnati di storia e fra le tante considerazioni che facevano sulle guerre ne ricordo una in modo particolare: “bisognerebbe chiedere il parere sulle guerre sia a chi causa di esse è morto sia a chi causa di esse non è mai nato” Le faccio una domanda signor Romualdo: se lei non fosse mai nato causa la guerra cosa ne penserebbe ?
Ovviamente io non ho studiato la storia che raccontano Putin e soci …