Quanti dubbi per Corini in vista della prima di campionato

Eugenio Corini è alle prese con diversi dubbi di formazione in vista della prima di campionato in programma venerdì contro il Carpi.

La situazione del Brescia sulla fascia sinistra è precipitata da certezza a emergenza nel giro di poche settimane.  Uno dei settori chiave del progetto di Eugenio Corini in vista dell’esordio in campionato si presenta ora con una casella vuota e una scelta obbligata. Venerdì 21 agosto, alle 21, il Brescia affronterà il Carpi al Rigamonti nella prima giornata di campionato. Corini dovrà farlo senza Vincent De Maria, squalificato per un turno dopo l’espulsione rimediata ad Ascoli nella finale play-off (al pari di capitan Davide Balestrero), e senza Brayan Boci.  Quest’ultimo, dopo gli accertamenti effettuati a seguito del problema accusato nei giorni scorsi, ha riportato una lesione di basso grado alla coscia destra. Il club lo monitorerà quotidianamente, ma il recupero non sarà immediato: l’esterno dovrebbe restare fuori per circa due settimane.

Un contrattempo pesante, soprattutto perché De Maria e Boci erano, nelle gerarchie iniziali, due delle principali soluzioni per quella posizione. De Maria garantiva esperienza e continuità, mentre Boci rappresentava un’alternativa naturale e una risorsa importante per le rotazioni.  Anche quando giocavano insieme, i due si trovavano bene, con scambi e sovrapposizioni sulla fascia. Ora, invece, Corini si ritrova senza un mancino di ruolo proprio alla vigilia del debutto.

Una situazione quasi paradossale se si pensa alle premesse della preparazione. Gli esterni sono fondamentali nel calcio di Corini, che punta su ampiezza e spinta sulle corsie per dare identità alla squadra. A destra la situazione è più tranquilla, con il recupero di Casasola e il graduale rientro di Guglielmotti. A sinistra, gli ultimi imprevisti hanno drasticamente ridotto le opzioni. Tra accorgimenti tattici e alternative, la soluzione più probabile sembra essere Rizzo. Non si tratta di un semplice cambio di attore, ma di un vero e proprio adattamento tattico: il giocatore, abituato a giocare in coppia, verrebbe spostato più avanti, sulla corsia esterna, con il compito di garantire ampiezza, corsa e soprattutto equilibrio in una posizione che ha già ricoperto in passato. Corini dovrà chiedere a Rizzo qualcosa di diverso rispetto a quanto gli ha chiesto finora a Brescia. Sarà interessante vedere quanto questo spostamento possa influenzare anche la struttura della difesa. Perché quando manca l’esterno naturale, non cambia solo l’uomo sulla fascia: cambiano distanze, coperture e responsabilità dell’intero sistema.

Per ora, l’emergenza è limitata alla prima giornata di campionato. Boci dovrebbe tornare a disposizione tra qualche settimana e la squalifica di De Maria è destinata a scadere. Ma rappresenta già un primo test per Corini: il campionato inizia con una soluzione da trovare e un’emergenza che sembra protrarsi dopo la scorsa stagione. Una stagione sfortunata sotto questo aspetto. Con il Carpi, il Brescia non dovrà pensare solo ai tre punti, ma capire quanto possa funzionare un piano B costruito solo con gli allenamenti e senza il vantaggio di una partita, anche amichevole. E sulla sinistra, per una sera, la certezza dovrà lasciare spazio all’adattamento.

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32 Commenti
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mario
2 mesi fa

Forza Ragazzi !
E’ arrivato il tempo di VINCERE !
Altro non ci interessa.
Sempre Forza Brescia

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2 mesi fa

Partom Bee som sa dre a pianser

tribunaFOREVER
2 mesi fa

il dubbio principale è: quale progetto è previsto per quest’ anno? allenatore che non vince va cambiato, se dobbiamo applicare la stessa legge severa con cui è stato epurato (L’INCOLPEVOLE DIANA E LO GNARO FILIPPINI)…

Il cruccio principale è: perchè non fare una conferenza per spiegare questo mercato asfittico, invece di indirre dichiarazioni quando meno servono?

La preoccupazione grossa è: questa cooperativa improvvisata sarà degna di onorare il nome del brescia o sarà l’ennesima stagione da 6 meno meno? Allenatore-DS-Preparatori grossi colpevoli dello stagione scorsa che non ha portato a niente..solo SAN CRESPI ci stava portando in paradiso.

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2 mesi fa

Mahh, vediamo quest’anno cosa facciamo,certo visto il girone che abbiamo sempre non andiamo in B è meglio che cambiamo sport.

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2 mesi fa

Ma chi l’avrebbe mai detto 🤣

Luka
2 mesi fa

Sono un uomo di m e r d a e faccio skifo anche a mia madre.

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2 mesi fa

Il 3 5 2 crespi pellegrini punta mercati mallamo zennaro cassasola e r pinna in mezzo balestrero silvestri e rizzo in.porta zacchi lamesta marras armati in secondo tempo pissono dare il contributo

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2 mesi fa

quanti sfigati che commentano 🤣

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2 mesi fa

Corini non mangia il panettone

Commento da Facebook
2 mesi fa

Dai dai un’altro anno in Lega Pro…meno male che il tuo Pres aveva pronosticato di replicare l’anno del Lane.Toccatevi.

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