Il Rigamonti, dopo ovviamente il Tombolato, è lo stadio più visitato dal Cittadella dagli 2000 ad oggi. Sono ben diciassette le trasferte dei veneti all’ombra del Cidneo, l’ultima delle quali lo scorso anno con il successo della squadra di Corini grazie ai gol di Crespi e Lamesta.
Parlando del Brescia Calcio, il bilancio nelle sedici precedenti in campionato al «Rigamonti» contro il Cittadella è di 6 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. I due successi più netti risalgono a sabato 18 ottobre 2013 e a venerdì 24 febbraio 2017, entrambi con il punteggio di 4-1. Nella prima occasione i biancazzurri, guidati da Cristiano Bergodi, hanno sfruttato l’espulsione al 6’ di Coly per un fallo su Andrea Caracciolo, sbloccando al 24’ con Zambelli, rapido a segnare da distanza ravvicinata su lancio lungo di Coletti. La partita non ha avuto più storia: gli altri gol sono stati di Benali, l’Airone, Dimitru e Juan Antonio.
Anche nel 2017 un cartellino rosso ha condizionato il match. Dopo una punizione di Caracciolo, al 12’ Martin ha commesso un fallo duro su Dall’Oglio e l’arbitro Pezzuto lo ha espulso. Nonostante il pareggio temporaneo di Strizzolo, Blanchard, Coly e Dall’Oglio hanno risolto rapidamente la sfida con una zampata su calcio d’angolo di Bonazzoli; in panchina sedeva Cristian Brocchi.
Le altre vittorie sono arrivate con scarti minori: il 21 agosto 2009, nella giornata inaugurale del nuovo campionato, il difensore Francesco Bega, poi diventato procuratore sportivo, ha segnato su punizione (1-0). Erano i tempi di Cavasin, Arcari, Mareco, De Maio, Dallamano, Baiocco e Possanzini. Il 24 settembre 2011 il risultato di 2-0 è stato firmato dal brasiliano Jonathas, con molte esperienze successive dalla Spagna all’India, dalla Germania alla Russia e agli Emirati Arabi, e dal marocchino El Kaddouri, cresciuto in Belgio e ritiratosi nel ’25 dopo le tappe con Torino, Napoli, Paok Salonicco, Cluj e Spal. Il 3 febbraio ’24, con Maran e Gorini in panchina, Borrelli ha sbloccato in mischia e Moncini ha arrotondato su cross di Bisoli (2-0).
Tra le sconfitte interne del Brescia spicca un risultato che vale una vittoria: il 6 giugno 2010, nella semifinale di ritorno dei play-off, Curiale ha deciso il match (1-0), ma gli uomini di Beppe Iachini, avendo prevalso al «Tombolato» all’andata, hanno superato il turno grazie al miglior piazzamento in classifica, per poi eliminare il Torino e ottenere la promozione in massima serie.
Ci sono però anche pareggi che sanno di sconfitta, come il 3-3 del 6 febbraio ’21: dopo il licenziamento di Dionigi, la squadra affidata a Possanzini (in attesa dello spagnolo Pep Clotet) è rientrata negli spogliatoi all’intervallo sul 3-0, con le reti di Ayè (doppietta) e Donnarumma; nella ripresa il Cittadella di Venturato ha pareggiato con Gargiulo, Frare e Baldini, e nel finale Papetti è stato espulso. È la prova che il calcio riserva sorprese di ogni tipo, e il Cittadella, squadra solida, rappresenta un pericolo reale.


