Franco Lerda, allenatore esperto, è stato ospite su TMW Radio, citando la finalissima di Ascoli: “Credo che sia tutto molto aperto. Al di là del risultato, la partita spezzettata per il maltempo, con la seconda parte giocata il giorno dopo, ha dato un riscontro importante, non solo numerico con l’1-1, ma anche sulla qualità delle due squadre. Sono due formazioni molto forti, con stili di gioco diversi: il Brescia più strutturato e solido, l’Ascoli che gioca in casa con il sostegno di uno stadio sold out e con un possesso palla più elaborato. Però entrambe hanno le qualità per vincere la partita”.
“Giocatori decisivi? Sarebbe troppo facile dire Crespi e Gori, però in partite come queste possono essere decisivi tanti giocatori. I calci piazzati avranno un peso importante e la struttura fisica del Brescia può essere un’arma in più su quelle situazioni. I due centravanti hanno dimostrato di essere giocatori determinanti in questa fase finale della stagione. Detto questo, qualsiasi elemento delle due rose può risultare decisivo”.
“Finale più giusta? Assolutamente sì, è la finale più giusta. Due piazze storiche, due tifoserie importanti che non c’entrano niente con la terza serie. L’Ascoli si è giocato il campionato fino all’ultima giornata dopo un rush finale straordinario. Il Brescia ha avuto un distacco importante nella prima parte di stagione, si è rinforzato a gennaio e ha fatto di tutto per arrivare preparato ai playoff. È riuscito ad arrivare fino in fondo con il risultato ancora in bilico. Due percorsi diversi, ma entrambi meritati”.
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


