Eugenio Corini ha tenuto la conferenza della vigilia per la partita di domani allo stadio Mario Rigamonti contro il Casarano.
“La mentalità deve essere quella vincente, giocando al meglio delle nostre opportunità. Massimo rispetto per l’avversario che come abbiamo visto all’andata, ha tante qualità, ma vogliamo vincere anche davanti ai nostri tifosi. Sarà sicuramente una bella partita.
Ci sarà tanta gente a sostenerci e più saremo, più capiremo quanto amore c’è verso questa maglia. Consolidiamo le cose che facciamo bene e correggiamo i piccoli errori che ancora facciamo.
Ammetto che già sul pullman a Casarano ho giocato cento partite nella mia testa. Mi piacerebbe preservare dei giocatori, considerando che abbiamo pure dei diffidati. Ma schiererò comunque la miglior formazione possibile, tenendo conto del fatto che qualcuno fa ancora fatica a reggere due partite in quattro giorni. Voglio però chiarire che pensiamo solo a questa gara, non all’eventuale semifinale.
Veniamo da un cammino accidentato: abbiamo affrontato prove dure, che ci hanno aiutato a costruire una mentalità. La stessa che dovremo riportare in campo domani: il blasone non segna i gol, conta l’umiltà che hai. Le pressioni, se giochi in una piazza come questa, sono un privilegio. Le cose belle si fanno insieme, e noi abbiamo bisogno che la nostra gente ci spinga.”
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