Al termine della sfida tra Inter U23 e Union Brescia, il nostro allenatore Eugenio Corini ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
“E’ stata una partita fatta molto bene. Sabato dopo nell’amichevole contro l’Ospitaletto mi piace fare un riepilogo e un consuntivo globale sul mio campionato, da quando sono arrivato l’11 dicembre.
Oggi abbiamo sviluppato bene il giocato, meritavamo di vincere e l’abbiamo voluta vincere. Ci è mancato il solito cinismo, ma sul gol mi piace questo atteggiamento di andare a recuperare palla alti. Ho rischiato i diffidati perché volevo mettere la giusta mentalità nella squadra.
Abbiamo creato tanti presupposti, ci manca la concretezza. Ma stiamo lavorando e arriveremo ad avere quella leggerezza che ci farà migliorare anche sottoporta. La ricerca delle amichevoli servirà per caricare al meglio il lavoro in ottica play-off. Oggi aver visto i sessanta minuti di Mercati e la mezz’ora di Zennaro fanno ben sperare.
Nell’ultimo periodo abbiamo sempre cercato di vincere fuori casa, anche se non ce la facevamo dal 2 febbraio. Vedo una crescita costante, stiamo lavorando su molti aspetti. Oggi non ho voluto rischiare Sorensen e Lamesta.
Aver riprodotto la stessa situazione di Mercati oggi con Boci significa che questo pressing alto che mi piace molto sta entrando nella squadra. Quando recuperiamo palla siamo sempre pericolosi o addirittura finalizziamo.
Io penso che lo stimolo del presidente vada sempre raccolto e lo analizzeremo con profondità. Voglio chiudere il capitolo campionato per rigettarci nei play-off. Non era scontato arrivare secondi. La squadra è cresciuta, abbiamo bisogno di una settimana in più per programmare al meglio il rientro al massimo dei giocatori. Ho dato tre giorni liberi, poi quando rientriamo iniziamo a lavorare prima di giocare l’amichevole contro l’Ospitaletto. La faremo al Rigamonti, spero di poter portare il pubblico.”
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Col tuo gioco staremo un secolo in C.
Balestrero ha una grande intelligenza tattica. Dove ci sono situazioni di gioco significative, lui c’è. Peccato per i piedi non eccelsi e una certa lentezza nei movimenti. Se così non fosse, giocherebbe in B o in A. Inoltre come attaccante aggiunto è fuori ruolo. Corini ha comunque capito che tatticamente è una pedina imprescindibile. Lo era anche per Diana.
Genio adesso però dai retta al presidente: gioco più deciso, meno paura e soprattutto basta con Balestrero, ora puoi scegliere
Sottoporta più cattivi, altrimenti duriamo poco nei play off
Un pochino meglio, si poteva vincere con più scarto, ma anche oggi, alcunii giocatori hanno dimostrato il loro valore (da serie C)
Resto ancora dell’idea che là davanti Crespi è troppo isolato…proverei 2 punte con Mareas dietro
Una pappardella ogni volta e’ costui
Squadra in miglioramento. Le prestazioni con Belluno e con l’Inter ci sono state. Quantomeno non si sono visti quei cali nei secondi tempi che si sono visti in tante partite (Lumezzane albinoleffe ecc). Ma facciamo pochi gol per l’atteggiamento troppo prudente della squadra: la disposizione a 1 punta su ogni campo; non voglio gettare la croce sul capitano ma schierare balestrero come seconda punta è un azzardo, quanti gol ha sbagliato Balestrero? Crespi e’ troppo isolato in area, servirebbe la seconda punta di ruolo. Marras fa tantissimi recuperi dietro, ma gioca troppo basso. Mentre Mercati da’ tantissima concretezza in mezzo… Leggi il resto »
Bidù
MISTER, VA BENE TUTTO MA ALLA FINE I TIRI IN PORTA SONO STATI SOLO DUE … E SENZA LA PRESTAZIONE DI KONATE FORSE NON SEGNAVAMO…
Metti i giocatori nel proprio ruolo, il povero Balestrero di testa e da csi e di piede poco meglio, ma non è una punta.
Sono d’accordo con te
Giocare a una punta non vai lontano nom da brao