Eugenio Corini, nella cornica dell’Olimpia Splendid a Cellatica, ha tenuto la conferenza dell’antivigilia per la partita di domenica allo stadio Mario Rigamonti contro le Dolomiti Bellunesi.
“Quando vuoi crescere, bisogna andare oltre certe dinamiche. Nel post partita contro il Lumezzane ero stato schietto con voi: abbiamo avuto occasioni importanti, ma non abbiamo fatto gol. Poi ci sono state delle decisioni che non sono andate bene, ma voglio crescere su quello che è influenzabile da noi. Dobbiamo migliorare la frustrazione e non perdere lucidità perché è quella che fa la differenza.
Il grande rammarico è che la squadra sta crescendo e stiamo recuperando i giocatori, ma ci manca sempre qualche dettaglio. Non piangiamo su quello che ci è stato tolto, ma lavoriamo per migliorare per prendere sempre i tre punti.
Vogliamo arrivare secondi e questo dipende solo da noi. L’esperienza che vivi con ogni giocatore ti fa crescere, anche singolarmente.
Abbiamo preso una bella botta nei denti e ora sappiamo quanto fa male: ci servirà nei play-off.
I nostri tifosi si spostano in massa e per la squadra è molto importante: il divieto di trasferta è una sconfitta per il calcio. Ho rispetto per chi prende decisioni, ma mi auguro si trovi un clima migliore per fare andare tutti allo stadio. Viviamo in uno stato democratico e bisogna rispettare le regole, ma non è giusto punire tutti.
Io penso che l’inerzia mentale e psicologica sia cambiata dopo il VAR: abbiamo chiamato il secondo FVS, tutti noi ci aspettavamo il rigore e avendo subito quella frustrazione, la squadra si è innervosita. La punizione dal limite infatti è nata da una disattenzione di due giocatori che hanno causato il fallo; poi la punizione era irregolare perché i giocatori non possono stare attaccati alla barriera. Poi abbiamo reagito, ma in maniera troppo confusa e abbiamo permesso al Lumezzane di ripartire. La squadra sta bene, ci è mancata la giusta lettura dal punto di vista mentale.
E’ sempre un lavoro continuo: ho ancora due allenamenti per cercare di recuperare alcuni giocatori. Mercati e Zennaro stanno aumentando le settimane piene, altri hanno bisogno di gestire i carichi. Vogliamo finire al meglio il campionato e recuperare altre pedine in ottica play-off.
Il concetto è chiaro: facciamo percepire di essere un certo tipo di squadra, ma poi non lo dimostriamo sempre in campo.
I play-off li faremo, bisogna solo capire quante partite fare. Contro il Vicenza ho puntato a far capire che sarebbe stato come una finale play-off. A Lumezzane è come se abbiamo perso la prima partita d’andata e ci possiamo giocare il ritorno. Arrivare secondi è motivo di orgoglio e prestigio, ma mi voglio concentrare sulla crescita mentale della squadra.
La scelta di cambiare qualcosa è dovuta al fatto che abbiamo avuto tante difficoltà in attacco e volevo avere delle risorse anche a gara in corsa. Crespi è una prima punta, Marras e Crespi si intersecano bene. Quando è entrato Maistrello abbiamo giocato con tre punte contemporaneamente. Cazzadori è sempre al centro del progetto: si è sovraccaricato di minutaggio quando era l’unico attaccante. Adesso la squadra ha trovato la sua forma migliore.
Completo un girone: dal punto di vista personale è stato un carico importante mentale ed emotivo. Sapevo le problematiche che avevamo da affrontare e fanno parte di quelle cose da superare per diventare più forti. Non conoscevo la categoria e abbiamo dovuta affrontarla all’inizio con pochissimi giocatori a disposizione. In questa categoria puoi essere in controllo della partita, ma se non la chiudi l’avversario può sempre farti male e finisci per perdere.
Le Dolomiti Bellunesi negli ultimi mesi stanno facendo bene e hanno già raggiunto la salvezza. Verrà a giocarsi una partita in uno stadio importante senza pressioni. Ma voglio concentrarmi solo su di noi per fare una partita forte: nulla ci è dovuto, dobbiamo andare a prenderci ogni cosa. Pretendo questo in campo.
Sorensen è ancora condizionato dal colpo al costato preso a Lumezzane. Non voglio dire altri nomi perché magari li risolviamo entro domenica.”
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Sento profumo di ottimismo nell’aria
Cosa ti hanno tolto???il coraggio di far giocare a calcio la tua squadra????
Organico da C allenatore scarso
Dichiarazioni imbarazzanti
Ti ricordo caro Eugenio che hai cinque cambi in novanta minuti,sempre al 78-80esimo il primo cambio il top a Lumezzane 4 cambi tutti assieme al 77 esimo…
Se non vincete domenica siete proprio brocchi. Non avete più scuse.
infatti vinceremo per non essere brocchi
sempre frasi fatte, retorica a piene mani: il gioco espresso fino ad oggi è mediocre ,tolto qualche successo con squadre scariche( vicenza gia promosso ,cittadella in caduta ), stiamo aspettando da te quel qualcosa che giustifichi il lauto stipendio. Continui riferimenti ai play off ma non mi sembra ci si stia preparando alla meglio
Non riesco più a sentirlo quando fa le conferenze pre partita.Poi diciamola tutta la più grande delusione è proprio Corini.Forza Brescia
Tolto da chi?
Bhe…. Tanto ve lo siete tolti da soli…!!! Si prende sempre gol da oratorio….