Eugenio Corini è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Giana Erminio-Union Brescia. Di seguito ecco le sue parole riportate dal Giornale di Brescia.
La conferenza di Corini
REAGIRE – “Voglio vedere una reazione dopo la sconfitta con il Renate, che è stata immeritata. È importante la risposta a livello nervoso. Sono contento sia per il mercato che per il fatto che ora ho a disposizione un maggior numero di giocatori”.
IL MERCATO E GLI ASSENTI – “Fortunatamente ora ho maggiori possibilità di scelta, perché sono rientrati alcuni elementi, mentre altri stanno recuperando la forma. Fuori ci sono ancora Di Molfetta, Zennaro, Pasini, Guglielmotti, Mercati, Spagnoli, Boci e Damioli. Da valutare Maistrello. Rientrano però gli squalificati Sørensen e Rizzo, e in più posso contare sul nuovo arrivato, Mallamo”.
MALLAMO – “Sono molto felice del suo arrivo. È un giocatore dinamico, con grande qualità . Si è anche allenato in settimana e quindi è a disposizione. Peccato per l’infortunio di Mercati, ma la società ha dimostrato di essere sul pezzo, andando subito a prendere un sostituto”.
VOLTARE PAGINA – “In settimana abbiamo lavorato molto su quella partita. Credo di aver trovato gli strumenti adatti per capire cosa non sia andato per il verso giusto. La squadra è stata protagonista di una buona prestazione e ho visto coraggio e voglia di proporre. Il risultato però non ci ha premiato”.
L’OBIETTIVO – “L’obiettivo primario è vincere ed andare a vedere poi come siamo messi in classifica. Vogliamo raggiungere la miglior posizione possibile, sapendo comunque che il Vicenza davanti è ormai irraggiungibile. La Giana è una squadra tosta: credo che darà fastidio a tutte, perché propone tanto e gioca a viso aperto. Noi abbiamo però i mezzi per poter metterla in difficoltà . E dobbiamo cercare di farlo per riprendere il nostro cammino”.
Seguici su
Aggiungi tifobrescia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



La storiella di cosa avrebbe fatto Cellino è vecchia!!! Il narigon non cìè più. Guardiamo kèl che gà fà t el Pasini. Soldini investiti in giocatori di prospettiva? Nessuno, praticamente. Quasi tutti giocatori vecchi e logori, molti con contratti a breve scadenza; oppure prestiti. Non il modo migliore per andare subito in Serie B: il progetto iniziale di questa stagione, altro che i tre anni. I tre anni sono fuffa per chi se la beve: se non salgono, possono dire di essere in regola con il programma; se salgono, potrà dire di aver fatto un altro miracolo. Ma il progetto è… Leggi il resto »
In generale il mercato non è andato male se lo scopo è il mantenimento della categoria se fosse in ottica promozione sarebbe deludente.
Pasini ha detto entro tre anni e in quest’ottica sono soddisfatto.
Il mercato è più che buono, avrei forse preso giusto un difensore extra se si vuol mandare Pilati in prestito, ma con Pasini ancora fuori secondo me non ha senso inviarlo chissà dove, meglio reinserirlo poco a poco ed evitare che si rompa di nuovo. Idem per Maistrello che vogliono cedere: è uno che comunque se gioca i gol li fa, se proprio si vuol cedere s’aspettasse la fine del campionato, a palle ferme.
Non capisco chi possa lamentarsi del mercato fatto da questa società .
A quest’epoca, e in serie b, mc e castagnini avrebbero rinnovato il vichingo (37anni) e il bertagnoli reduce da infortuni, vendendo paghera & c. e comprando nessuno.
Ringraziamo Pasini e soci e andiamo avanti a testa alta.
L’unico rammarico è forse solo l’acquisto di un’altra punta centrale esperta e di categoria che a mio parere serviva come il pane : troppi centrocampisti ed esterni.
FORZA GRANDE BRESCIA
O avrebbero comprato l’ennesimo scarpone lento come la melassa e perennemente rotto
Avevano per le mani il bomber principe della serie c e non l’hanno preso per qualche palanca in più da sborsare e per non rubare il posto a quel bidone di Vido. Fai te. Attacco ridicolo abbiamo con gente che fa fatica ad arrivare a 10 gol a campionato e in più mezzi rotti.
Abbiamo un attacco penoso da anni se si considera anche il vecchio Brescia. Non si và da nessuna parte così. Tu e tanti altri siete duri a capirla.