Come scrive Bresciaoggi, vincere in zona Cesarini? Tutto normale con Eugenio Corini in panchina. Basta andare con la memoria all’ultimo trionfo del Brescia, la promozione in Serie A del 2018-19. Il Genio, subentrato a David Suazo dopo 3 giornate (e 2 soli punti), inizia una marcia inarrestabile che porta al 1° posto finale. Il ruolino: 65 punti in 33 partite. E 10 arrivano in zona Cesarini, fissata dall’85’ in poi, anche se con i recuperi post 90′ notevolmente allungati è diventata una convenzione discutibile. I
l gol-vittoria di Cazzadori al 92′ sul campo della Dolomiti Bellunesi semplicemente riporta il Brescia alle vecchie, sane abitudini coriniane, anche se – va detto per onestà intellettuale – il Brescia 2025-26 con Aimo Diana ha conquistato 4 punti negli ultimi minuti: col Renate a Meda il 21 settembre Spagnoli segna il 2-1 all’86’, poi finirà 3-1; 4 giorni dopo Cazzadori al 96′ evita il ko al Rigamonti contro il Novara; e il 1° dicembre Vido a Cittadella segna l’1-1. Sono 4 punti in tutto.
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