Come riporta Bresciaoggi, un salto all’indietro di 114 anni per abbracciare la colorazione arancio-blu presentata con i dovuti crismi dalla società a pochi giorni dalla gara con l’Albinoleffe. Un debutto da tre punti per sfatare un tabù che aveva visto fin qui le maglie celebrative accompagnate da sconfitte. Sotto un tiepido sole autunnale l’arancio-blu del Brescia si sposa perfettamente a livello cromatico. E, pur senza brillare, accompagna la squadra verso la vittoria per 2-1. Una gioia sofferta, ma al tempo stesso cercata e quanto mai preziosa.
I precedenti del Brescia con le maglie celebrative non hanno portato a grandi soddisfazioni. Entrambi riconducibili a match di Serie A, ed entrambi conclusi con sconfitte. Il 4 novembre 2001 la maglia utilizzata per festeggiare i 90 anni dalla fondazione del club (colorazione dorata con «V» azzurra), aveva debuttato all’Olimpico di Roma con una sonora sconfitta contro la Lazio: 5-0 con tripletta di Crespo (bis in avvio e sigillo finale), con in mezzo le reti di Simone Inzaghi e Stankovic (nel finale espulso Bonera). Al termine della stagione arrivò una salvezza tribolata, tra numerose difficoltà.
La maglia biancazzurra a strisce verticali sfoderata in occasione del centenario è stata accompagnata dal ko interno per 1-2 contro il Cesena il 6 gennaio 2011, penultimo turno del girone di andata: gol di Jimenez e Ceccarelli per i bianconeri, mentre Eder non bastò per rimettere in piedi il delicato scontro salvezza. A fine stagione fu retrocessione in B.


